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September 5, 2010, 1:59 am

A’ coppia: Santanchè-Sallusti

agosto 26, 2010 in Varie & Avariate by nsuprinz

A Cortina si segue passa passo la love story dell’estate tra Santadeché e Sallusti. Ieri nonostante forti temporali avvistati in atteggiamento affettuoso intenti a marciare sulla strada della ferrovia: un gippone li attendeva a Cobanche. Lui, il Vampirello di Feltrusconi indossava una giacca vento gialla, lei color nero con le insegne del Runners Club di Monteciorio. Oggi la neo-coppietta ha fatto tappa a Olbia in Val Pusteria con colazione mano nella mano a Brunico.
fonte dagospia

Abeamus bidèt Breaking news. il lungolago di Como

luglio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Lago, Life in Como, città by nsuprinz

Finalmente risolti i fastidiosi pruriti, i turisti avranno un loro luogo ellittico dedicato per rinfrescarsi nel salotto buono della città.

In tempo reale le dichiarazioni ufficiali. Ma ascoltiamole…

“Ma è chiaro, le novità si assimilano col tempo. Ovviamente, e li capisco, i cittadini Comaschi ora che l’opera è cantierizzata ma incompleta non hanno il quadro complessivo. Certamente una grande opera che segnerà un alto momento della trasformazione urbanistica, caratterizzata dal bello nonostante le avanzate tecnologie operanti in un cantiere di così grandi proporzioni. Siamo stati i primi a…, diceva? ah certo, ma credete, quando l’opera sarà del tutto visibile, nella sua completezza verrà di sicuro apprezzata, ora è comprensibile che con il lotto 1 incompleto ed il lotto 2 cantierizzato ed il lotto 3 in fase di cantierizzazione non si abbia l’insieme armonico dei lotti. No, mi creda, si stà montando un caso che non c’è, tutti possono far notare che… ma so con certezza che grazie alla professionalità ed alla dedizione il risultato complessivo sarà di grande impatto, finalmente Como ha la sua passeggiata nuova che grazie al concorso internazionale ha consentito una progettazione di qualità attenta alla memoria ed alla tradizione ma capace di regalare un’opera che si inserisce armonicamente nel tessuto urbano garantendo una pronta e moderna difesa dal lago. Finalmente Como avrà una ribalta internazionale, una eco mondiale come si merita per le bellezze che tutto il mondo ci invidia e quella natura turistica che per innata tradizione e vocazione sarà apprezzata grazie ad un’opera che definirla faraonica è, credetemi, davvero riduttivo, un’opera coraggiosa, un’opera necessaria capace di offrire, vedete, bellezza ed alta tecnologia con riguardo all’orgoglio nel solco della memoria sì, ma con tradizione come i cittadini hanno chiesto ed ottenuto grazie alla caparbietà ed al coraggio che si meritano. Poi, c’è sempre immancabilmente qualche sfizioso, qualcuno che deve mettersi contro, ma questa è politica e la lascio alla politica. I comaschi sapranno apprezzare il risultato complessivo che dal lotto 1 in fase terminale, raggiungendo l’ellissida rientranza sul salotto buono interseca e inanella il cantierizzato lotto 2 esteso verso il cantierizzando lotto3, il tutto in una armonia che si colloca rispettosa della tradizione orgogliosa dell’urbanistica che vede nel chilometro della conoscenza il più alto traguardo che Como possa meritare orgogliosamente, valorizzando le bellezze e rilanciando la città forte della sua architettura che è stata valutata e valorizzata da grandi firme dell’architettura che nella semplicità hanno progettato un’opera semplice capace di inserirsi rispettosa della tradizione.

Cocktail Politik

luglio 10, 2010 in Como, Comune by nsuprinz

Molinari sfiduciato ci fa sapere che non se ne va, e che aspetta Bruni. E’ un problema di natura politica che verrà risolto forse, nella calura estiva, con un incontro “tète-a-tète” fra i due…rinfrescato con una Sambuca-Sprite. Segreto, come il promo.

Il federalismo demaniale a Como

giugno 28, 2010 in Cintura Urbana, Como, Comune, Il Pappatoio, Politica, Provincia, città by nsuprinz

Cos’è il federalismo demaniale è facile spiegarlo, l’agenzia del demanio predispone una lista di beni ed il Comune può valorizzarli “ma anche” venderli. Avete letto bene, venderli, Grecia mode, altro che stiamo uscendo dalla crisi. Il dito e la Luna. Bene, ca va san dire, fatevi un po’ un’idea leggendo qui e ditemi se coscienza (ad avercela) alla mano, posto che sappiamo da chi siamo governati localmente qual’è lo scenario che vi prefigurate. Valorizzeranno o venderanno? Sia chiaro che i beni sono nostri, di tutti e non di qualcuno. Sono beni comuni, della collettività, dell’umanità. Fra i tanti misteri di Como questo credo che ora debba essere portato alla luce e discusso pubblicamente non fosse altro che due mandati a sindaco a Bruni hanno di fatto messo in ginocchio la città. Ed in ginocchio il kamasutra suggerisce un certo tipo di approccio e conoscendo chi ci si ritrova dietro le spalle, Formigoni e burattini alla comanda c’è poco da stare allegri. Ma statene certi che ci sarà l’assalto al carrozzone ed arriveranno tutti a dire cosa vendere e cosa no, senza interazione con noi. Decideranno loro ma noi il diritto ad opporci ce lo abbiamo e dovremo pure esercitarlo se del caso. Vorrei sapere ad esempio quali beni, fabbricati e terreni ed opere faranno capo a Como e provincia che grazie allo scellerato federalismo demaniale entreranno nella “for sale list”, quelli che potranno essere venduti. Lo Stadio Senigaglia, il Baradello, il Monte Croce? L’isola Comacina? La Spina Verde, e quali e quanti fabbricati. Vorremmo sapere. E’ un dovere dell’amministrazione rendere pubblici l’elenco dei beni, appunto pubblici. Chiedo e spero che da subito la questione venga portata in Consiglio Comunale e che venga garantito il diritto all’informazione, venga garantito soprattutto che non sia l’ennesima opportunità per depauperare ricchezze comuni per l’arricchimento personale di qualcuno, perchè con certa gente il rishio è concreto.

A Como varato il Piano Fascista dei Parcheggi

giugno 25, 2010 in Cintura Urbana, Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como, Politica, Varie & Avariate, città by nsuprinz

Il Piano Parcheggi è di facile lettura: in assenza di idee, si fa pagare al cittadino fior fiore di soldi d’aumento nelle tariffe, con in più la ruberia dei parcheggi gratuiti. Si vede che a Como il traffico non è un problema ma un’opportunità. L’encefalogramma piatto dei nostri amministratori per caso, gente che sa tutto su tutto ma non fa nulla di nulla se non fottere soldi dalle tasche di chi arriva a stento a metà mese, non solo non sposta di un millimetro la problematica fragilità della mobilità obbligata, quindi ad esempio i lavoratori che obbligatoriamente usano la gomma per lavoro e che sono costretti ad attraversare l’incubo di Como, ma neppure quella mobilità superflua, la mammetta che va a scuola in suv o dal parrucchiere in centro. Zero siderale, proposte zero, confronto sul tema zero, tutto lasciato ai posteri “echissenefrega” applicando un più pratico “comincia a pagare che poi si vedrà”. Quante notti insonni avrà passato il Molinari per arrivare a partorire l’aumento direttamente proporzionale alla distanza dagli autosili delle tariffe è un mistero alla pari dell’esistenza di altre forme di vita nel cosmo. Ma ci consegnano al lato pratico ciò che di meglio sanno fare, ciò che di più brillante il loro cranio possa partorire in fatto di proposte sostenibili: un cazzo. Non si parla di piste ciclabili, non esiste uno straccio di proposta alternativa alla gomma, zero metrò leggera, manco il tram elettrico o il trenino dei sogni, figuriamoci far usare Ticosa tre anni aggratis visto che è lì a fare un tubo, però ogni tanto la minchiatina progettuale ce la infilano giusto per parcellizzare, leggasi Borgovico bis-tris…euri spesi e spariti chissà dove? ditemelo voi…dove sono spariti? sù, dai…non abbiate timore ;-) pensare che con quei soldi mangiati mezza metrò la si faceva, e forse avremmo comprato a stok centinaia di bici elettriche motorizzate da sparpagliare qua e là. Comunque, torniamo all’incompetenza ed al furto che lì sappiamo che son bravi, poi CSU è un asso in materia di gestioni dittatoriali. Chiedere di bilanciare il PFP, Piano Fascista dei Parcheggi con l’uso dell’area Ticosa si può fare in estrema ratio, magari aggratis o con obolo simbolico. Questo nell’attesa che venga un UFO con la cartina viabilistica della città e convalle, la metta su un tavolo pubblico e la si cominci a studiare ed a proporre correzioni ed interventi a 4 mani, perchè non è di destra o sinistra il problema…è di gente capace o incapace. Magari l’Ufo ci salverà…

Torneo S.Anna:Bruni eliminato agli ottavi

giugno 17, 2010 in Cintura Urbana, Como, Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Bella prova del San Fermo su Coma negli ottavi di finale del Torneo S.Anna. La squadra del S.Fermo del cittì Mascetti è risultata essere la meglio piazzata in campo, forse perchè è il suo… a nulla sono valse le lagnanze e le accuse di fuorigioco lanciate dal cittì di Coma, Bruni, che ciàpa e porta a cà. Inutile il tentativo del pallido cittì Bruni di accusare di mazzette l’avversario (una rumorosa ola del pubblico scandiva un ordinato e festoso “da che pulpito…da che pulpito…”), come pure a nulla è valso il tentativo di risagomare a piacere il perimetro del campo di calcio, di San Fermo, di Coma, della Lombardia, della Padania e del Resto d’Italia. I confini non si toccano ha affermato l’arbitro. Della serie: quando uno non è capace si vede. Gli resta l’ippica.
p.s.
“Ammette che «probabilmente nell’accordo di programma andava puntualizzato meglio…” :-D Ticosa 2 …forse non dico alle medie ma alle superiori sono capaci di fare un contratto…ma come si dice… la vita è tutta un quiz.

Pastore non riesce più a scaricare i filmini

giugno 16, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica, città by nsuprinz

Un buon presidente lo si vede dai fatti: ai suoi sottoposti si scalda il ventolino? si impalla il browser? Bit Torrent è lento con i porno? NO PROBLEM, si cambiano i pc. Radicale, come la pelata. Ora, che si sperperino col fondoschiena i nostri soldi è risaputo, che la città faccia buchi ovunque basta girarsela, che ci siano degli spavaldi in Comune è storia vecchia, ma fa specie la null’essenza di Cariconsiglieri di fronte ad un borbottio che sostiene che sì, forse non è il caso. Cazzo se non è il caso. Ma dico, scherziamo? 40 pc fai a 800€ l’uno, son 32mila euro. Poi fanno la carità ad orologeria per le famiglie in difficoltà. Vorrei ricordare che quei soldi non sono di proprietà di Cariconsiglieri e di nessuno, sono soldi pubblici. Invito pertanto il Pastore eletto per caso ad utilizzare i suoi personali di soldi se ritiene necessario dotarsi di nuovi pc per scaricarsi i porno e chattare e non i miei. Avete messo a bilancio la voce, bravi, e la famosa storia dell’obolo all’Abruzzo? Ve la siete per caso scordata? Avete detto tutto ed il contrario di tutto e non è uscito UNO dicasi UNO euro. Andate a prendere per i fondelli qualcun altro e non osate fare ’sta vigliaccata. Pastore, scusi, ma lei chi ca°°o è? le ricordo che è lì per caso, 8 votazioni 8, se lo ricordi, ergo ha poco da fare lo scienziato. Impari ad ubbidire al buon gusto, mica si chiede di adoperare il cervello. Saluti

Militia: a Roma indagati, a Como premiati

maggio 21, 2010 in Como, Politica, città by nsuprinz


A Roma indagati 4 aderenti a MILITIA per apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino del ‘93, che punisce xenofobia e razzismo.A Como invece si danno a disposizione le Circoscrizioni per i loro deliri. Una bella fotografia del clima e della tendenza in città, pronta a dare addosso a qualcuno consentendo al contempo oratorie nostalgiche.

200.000€ spesi bene

maggio 20, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz

Caro Stefano, è solo una questione di vedute.
200.000€ per mandarti a casa insieme alla cricca (mi correggo, cricca sottintende capacità e coesione palesemente inesistenti, quindi sgarrupati per caso) sono per una volta soldi che possono essere intesi come un investimento intelligente per un futuro migliore. D’altronde ci inviti a nozze, causa tua fottendotene di una delibera consiliare, cosa vuoi? che si fa finta di nulla? 200.000 eurini di fronte alla tua storia di amministratore non spaventano, e’ il minor danno. Pensa che con un po’ d’intelligenza, se proprio proprio uno volesse sfruttare una posizione privilegiata come la tua, pianificando in due mandati un percorso avrebbe potuto fare per la città e perchè no’ migliorare la propria posizione, vuoi di immagine che di quattrini. Ho quel minimo di vita cerebrale per sapere che non è che ci si candidi qua e là in quanto eroi, ma per pecunia. Passi quindi l’accettazione di tal non mistero, ma vien da sè che passa nel momento in cui l’esercizio dell’amministrare in qualche modo, qualche volta, magari raramente consegna agli altri tutti un qualcosa. Ma mica tanto… un qualcosa. No, non la carità. Non dalle tue mani. La carità è una cosa seria. Per poco intendo quel qualcosa in più rispetto al tuo sistematico nulla. Perchè di nulla ci hai riempito. E ben sappiamo che il tuo nulla non solo ha inaridito spiritualmente una grande fetta della città sodale e riverente per evidenti motivi d’opportunità, ma ha scaricato pesi, noie, costi ed umiliazione alla restante fetta che tutto sommato pur lamentandosi non ha mai, di fatto, protestato come avrebbe potuto e dovuto fare. Il miglior nemico che tu potessi sperare d’avere. A quanto pare non è ancora abbastanza, non ti soddisfa, non ti riempie, c’è una granitica certezza che si possa avere ancora di più, si possa spremere ancora un pochetto, tendere fino allo spasimo, sentire il tremore che anticipa una frattura e fermarsi curioso a vedere l’effetto che fa. sulla pelle dei tuoi cittadini. Dico pelle perchè c’è carne e ci son ossa. E’ materia umana. Ti dò una brutta notizia. Non puoi averla. Non puoi metterla in banca, non è materia per nogoziazioni, tanto meno una referenza per usi legali. Scusa se ho usato il temine “legali”, m’è scappato, tra un po’ con questo andazzo dei tuoi referenti politici non ve ne sarà più nemmeno bisogno, come pure della carota, resterà solo il bastone così vi equilibrerete con il più consueto manganello in uso ad altri eccellenti compagni d’avventura che di mestiere e per scelta navigano nel mare ampio della censura che fa sempre molto comodo a chi non si può permettere di rapportarsi “alla pari” avendo a suo volta scambiato uno sgabello per la poltrona del Re. Avrei preferito un tentativo di sconfiggerti sul campo politico, sebbene arduo con questo sistema elettorale di non dubbia provenienza, ma pur sempre arte nobile. A ritenere nobile l’arte della politica, ma non nel senso Scajolano e/o cmq vostro. Il raccattare emendamenti non propri e farne strumento è pur sempre uno strumento ma ci racconta e fissa quanta strada debba ancora macinare una visione differente dalla vostra, quanto è debole. Diciamo che è un grave errore e ammettiamo che per una volta valga la pena di metterlo “spingendolo” forzosamente nei peccati veniali per comodità. Resterà sempre meno sgradevole di una Ticosa, quindi stai schiscio. Dà fastidio vederlo fare ora in questo contesto quando poteva essere applicato enne volte in enne momenti. Distrazione? ammiccamento? e chi lo sa? teniamo quindi buono il maleodorante mezzo dell’emendamento raccattato, tu ci dici che ci costa 200.000 eurini…e vabbeh, per una volta, dai, non metterla giù dura. Adesso tocca all’altra fetta della città, quella che normalmente paga e tace, stare alla finestra e vedere che effetto che fa. Perchè diciamocelo, ’sta volta 200000 eurini un effetto potrebbero averlo. forse addirittura palesarci un futuro migliore. “Un prezzaccio” e chissà, forse un affare. Ma è forse anche un embrione culturale. Mò vedremo, come sempre il tempo farà la storia, noi stiam seduti ed aspettiamo. Tranquilli.

Imminente outing de Il Cittadino

maggio 19, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como by nsuprinz


interessante invito del consigliere Marzorati ad utilizzare il tagliandino presente sull’ultima pagina del Cittadino dove è possibile scrivere idee e suggerimenti per migliorare la città che vengono successivamente pubblicati con una simpatica “torta percentuale” . Ovvero scrivere invitando il Sindaco a dimettersi e spedirlo in Comune. Chissà se pubblicheranno i dati raccolti? Dovrebbero, in teoria. Ricordatevi che l’intrepido giornaletto costa ben 100mila eurini all’anno, fa lavorare il Fumagalli e non ci sono i soldi per gli asfalti Irakeni. Opzione B chiedete che venga sospeso lo stesso giornalino. P.s. fate una copia del tagliandino e se volete inviatecelo, se non li pubblica il cittadino ve li pubblichiamo noi.