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February 9, 2012, 2:54 pm

Con Bennet stai fresco

marzo 29, 2011 in Como, Life in Como, Provincia, Varie & Avariate, città by nsuprinz

Leggo alcuni commenti qui  che riporto perchè se veritieri magari possono essere d’interesse collettivo. Ora, non ho idea se sia pratica diffusa, se vi siano “ordini” in tal senso o se la cosa è sporadica oppure non veritiera, ma non si può far finta di nulla non fosse altro che la frode alimentare esiste ed è pure punita dalla legge. Noi consumatori non abbiamo solo il dovere di pagare alla cassa, ma di avere prodotti freschi, non scaduti, non con etichettature fasulle, in primis per una questione di salute .  Quindi credo interessante mettere a fuoco la questione. Non siamo in presenza dei soliti trucchi posti in atto dei prezzi esposti che poi, controllato lo scontrino alla cassa, risultano “battuti” col 30% in più, dove uno normalmente paga e non controlla restando fregato o se per caso controlla c’è la scusa e ti fanno subito il buono per la differenza (ma lo devi chiedere espressamente e guarda caso hanno il libretto apposito :-D ), qui si parla di cibi reimmessi nella distribuzione SCADUTI. Oppure BUTTATI, quando sappiamo poter essere utilizzati subito prima della scadenza per chi ne ha bisogno ma non ha palanche e di organizzazioni che passano a ritirarli per poi ridistribuirli ce ne sono, quindi siamo in presenza di un PECCATO e non di un reato. Magari i NAS possono essere interessati a leggere i commenti ed a fare qualche controllo, non si sa mai. Per comodità riporto un paio di commenti interessanti:

              Anonimo ha detto: Il 23 marzo 2011

ad Alesandria mandiamo la merce in scadenza al banco alimentare, se da altre parti non funziona così vuol dire che avete un problema

               Anonimo ha detto: Il 16 marzo 2011

BISOGNEREBBE MNDARE STISCIA LA NOTIZIA NEI BENNET PER VEDERE QUANTA ROBBA BUTTANO ANCOR PRIMA DEL TERMINE DELLA SCADENZA DEL PRODOTTO STESSO. E INTANTO LA GENTE MUORE DI FAME IO FARE STARE I RATTI PER UN MESE SENZA MANGIARE TUTTI GLI ISPETTORI E I CAPI, FACCE DI MERDA.BASTARDI E IPOCRITI SPERO CHE L’AZIENDA BENNET FALLISCA!!!

              CAPO DIPARTIMENTO ha detto: Il 23 marzo 2011

io sono un capo dopartiemnto food e vi posso dire che noi purtroppo nella nostra filiale la merce in scadenza la buttiamo, sotto autorizzazione del sig. Nicoletto

              lanonasunta ha detto: Il 27 marzo 2011

bhe la merce della gastronomia scaduta viene rimbustata,messa una nuova scadenza e rivenduta.Le cose come insalata di mare,la russa,i pescini fritti e le altre cose girano nei vassoi per settimane.I formaggi vengono incartati,scartati dopo 3 giorni e rimessi in vendita…non mi pare una cosa giusta verso chi acquista.E anche per i banconisti,io avevo vergogna a star dietro a quel bancone sporco

              Anonimo ha detto: Il 28 marzo 2011

ma lo sapete che la carne scaduta tutti i tipi fegato bistecche ecc viene macinata e venduta come trita????? è tutto vero chiedeto a qualsias imacellaio

Per molti fare la spesa oggi è diventato un calvario, i soldi son quelli che sono ed i prezzi degli alimentari ben sappiamo essere paurosamente rincarati, quindi molti per davvero fanno fatica. Ma hanno il diritto di non essere presi per i fondelli e di non vedersi mettere a repentaglio la salute con artifizi ignobili. Spero venga fatta chiarezza, come è giusto che sia.

Una prima importante vittoria..

giugno 22, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Mentre il Comune di Como metteva delle succursali virtuali (poi ritirate) presso quei lager di sfuttamento che sono i Supermercati Bennet, la giustizia stava procedendo… et voila’ come riportato dal corriere di como..  Bennet: risarciti 111 ex dipendenti con 140mila euroora sapendo che sono circa 7000 e oltre… ma leggiamo l’articolo… sperando che anche gli altri si muovano…
 
Il blitz. La denuncia. La vertenza. I risarcimenti danni. Il ‘caso’ Bennet aggiunge un altro mattone alla sua tormentata storia. E regala un nuovo, sconcertante, spaccato di vita lavorativa lariana. Dopo mesi di battaglia sindacale, condotta «in un clima di aperta ostilità» – ha denunciato ieri in una conferenza stampa Alessandro Tarpini, segretario della Filcams Cgil di Como – sono 111 i dipendenti della catena commerciale ad aver siglato una transazione con l’azienda. Ovvero: il riconoscimento di straordinario lavorato e mai retribuito. Complessivamente, il Bennet ha versato nelle ultime settimane 140mila euro tra risarcimento del danno e contributi non pagati, «altri 20mila euro potrebbero essere sborsati nel giro di alcuni giorni», dice Leone Rivara, responsabile dell’ufficio vertenze di via Italia Libera.
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La catena ed il comune non più insieme…?

marzo 14, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Sarà sempre l’aria di elezioni ma alla fine il famigerato sportello multiservizi innaugurato ai primi di febbraio  centro Lariocenter di Tavernola con tanto di presenza di amministratore delegato di Bennet spa, Michele Ratti, del sindaco di Como, Stefano Bruni e dell’assessore ai Tempi (Moderni) della città, Anna Veronelli…. è stato cassato in maniera bipartisan..

La vergognosa iniziativa di cui si è parlato in questo post "La Catena ed il Comune insieme…" è stata bocciata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il la è stato dato da un emendamento presentato dall’opposizione al fine di stralciare dal progetto in discussione , chiedendo appunto di fermare  ‘la messa a regime’ definitiva dell’iniziativa avviata a Tavernola, visto che tuttora il servizio è di carattere sperimentale.

Immediato l’accordo in Forza Italia e Lega Nord, progetto che comunque era già stato criticato da Rallo prima ancora della discussione,  Senza contare che, ancora prima che il dibattito in aula arrivasse su questo preciso punto, era stato il capogruppo degli azzurri, Roberto Rallo, a criticare con toni forti il progetto dei ‘tempi della città’, sportello al Bennet incluso….

Per la lega Guido Martinelli: «Noi siamo pronti a votare l’emendamento del centrosinistra per fermare lo sportello al supermercato . D’altronde siamo stati noi, il giorno dopo aver appreso questo progetto, a scagliarci per primi contro il messaggio che vi era direttamente collegato».

Giustamente Martinelli ha enfatizzato l’aspetto negativo : «Noi non vogliamo che sia proprio il Comune a riconoscere che i centri commerciali sono i nuovi centri di socialità e aggregazione dei cittadini ,Lo sportello, come servizio, è positivo. Ma abbiamo le Circoscrizioni che possono ospitarlo meglio del Bennet».

Stefano Rudilosso – Forza Italia: «Io sono un fautore del decentramento dei servizi comunali a favore dei quartieri .Ma non credo che la soluzione migliore sia farlo attraverso i centri commerciali. Piuttosto bisogna puntare sulle Circoscrizioni, che oltre a essere tante e distribuite sul territorio sono una diretta emanazione del Comune e quindi titolate a svolgerne alcuni servizi. Senza contare che aprendo i parlamentini al sabato mattina o in orari serali si potrebbe valorizzarne il ruolo e l’utilità».

Se tutto va come dovrebbe quindi forse lunedi prossimo verrà dato lo STOP allo sportello bennet…

La Catena ed il Comune insieme…

febbraio 10, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Il Comune di Como ha aperto uno sportello multiservizi in un centro commerciale di periferia….. dove il personale viene rispettato… amato, cioè il Wal-Mart Lariano in pratica il Bennet.

L’inaugurazione dello sportello è avvenuta ieri mattina al centro Lariocenter di Tavernola alla presenza dell’amministratore delegato di Bennet spa, Michele Ratti, del sindaco di Como, Stefano Bruni e dell’assessore ai Tempi (Moderni) della città, Anna Veronelli….

L’iniziativa è la seconda azione concreta del progetto Como in Tempo per rivedere gli orari della città a vantaggio dei cittadini e per migliorare collegamenti e spostamenti ottimizzando i servizi. Lo sportello “fuori tempo e orario” è aperto a due passi dal punto clienti Bennet tutti i sabati dalle 9 alle 13 a partire da oggi.

Un’operatrice (Bennet o Comune) sarà a disposizione dei cittadini per tutte le informazioni sui servizi comunali, la compilazione di certificati e autocertificazioni, il pagamento on-line di bollettini, multe e tariffe, il calcolo dell’Ici e la consultazione di bandi e concorsi…. ma non fare segnalazioni sulle condizioni di lavoro….

Grazie a Clicc@servizi, infatti, utilizzando il portale comunale lo sportello sarà in grado di offrire fino a cento servizi utili…. come per esempio i bilanci del comune, i verbali di giunta, come? Quelli no? ah… ho capito….

Bruni: “E’ il Comune che dal centro si sposta in periferia e va verso la gente un modo concreto per avvicinare il palazzo ai cittadini e facilitare il rapporto con la burocrazia”. E’ stata Bennet a sponsorizzare l’intera azione. ed infine la battuta e la sua visione distorta “Abbiamo trovato un’azienda sensibile a questo tema istituzionale inutile negare che oggi i centri commerciali sono diventati anche luoghi di incontro, nuove piazze con una funzione sociale”.

Proprio a Tavernola ogni settimana transitano in media 40mila cittadini residenti a Como secondo le rilevazioni fatte dalla stessa azienda, come ha confermato il direttore marketing, Michele Tomaselli. Uno spot vocale avviserà l’utenza dell’esistenza dello sportello, mentre ad ogni nucleo famigliare è stato inviato un volantino per pubbblicizzare questa nuova iniziativa.

Sono curioso di sapere se il Sindaco e l’Assessore Veronelli hanno parlato con Ratti e Tomaselli della situazione del personale della catena che fino a prova contraria è un cittadino come tutti gli altri… ma forse non era il caso… come non lo sarà mai… della serie chi si assomiglia si piglia… e mi domando ma perchè un cittadino deve andare presso un centro commerciale per fare un certificato… così già che c’è fa anche la spesa forse?

Bennet:Volendo si può… rompere la Catena

febbraio 8, 2007 in Como by darth-vader

Una volta succedeva questo da Wal-Mart, l’ispiratore delle filosofia bennettiana..

Ma ora come riporta un bell’articolo di Vittorio Zucconi le donne della Catena Americana si sono ribellate…

In rivolta le donne di Wal-Mart – Causa per un milione di impiegate DAL nostro inviato VITTORIO ZUCCONI

Cenerentola scende in guerra contro il big business e lo fa tremare come i sindacati non sanno più fare. Si sono stancate e sono tante, quel milione e centomila Cenerentole sottopagate rispetto ai maschi, irrise, discriminate, che lavorano nel castello del più grande dei grandi magazzini del mondo, la Wal-Mart americana, mille e 92 ipernegozi in sei Paesi e 1 milione e 800 mila dipendenti, e non chiedono scarpine di cristallo, ma salari equi, promozioni e dignità.

Soprattutto pretendono di non sentirsi più chiamare "bambola" dal direttore del negozio e di non essere più invitate "a farsi belle", se vogliono fare carriera. Ma fatti bello tu, rispondono le impiegate della Wal-Mart che hanno ottenuto ieri, nonostante la disperata difesa della controparte che gli aveva sparato contro ogni cavillo e tecnicalità escogitate dai suoi formidabili legali, il diritto di portare in tribunale questo datore di lavoro colossale che esse accusano di "sexual discrimination". Nel linguaggio della giurisprudenza americana, si chiama class action, un’azione legale avanzata da un gruppo di persone a nome di un’intera "classe" (curioso residuo di semantica marxiana) di presunti danneggiati.

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by morgana

Diario dalla Catena: Il Car…

novembre 8, 2006 in Como by morgana

Incontro formazione hostess di cassa e non d’aereo della catena… la trasformazione… da reattivo a proattivo…

PERSONA REATTIVA                               
-è  guidata dai sentimenti                        
-ha problemi che provengono dall’esterno  verso l’esterno
-tende a giudicare e a criticare la realtà e vuole migliorare il proprio  comportamento
-è parte del problema                              –
-pensa e vive in termini di "avere": io ho problemi, rabbie, collaboratori    
scadenti,……
                                                                   
aggiungerei io ho regalato 14′ minuti minuti ogni giorno

PERSONA   PROATTIVA
- è guidata dai valori
- modifica dall’interno
- cerca di capire
- è parte della soluzione
- pensa e vive in termini di "essere":voglio essere paziente, cortese,creativo,……

aggungerei io non sono stanca di stare in piedi 10 ore ogni giorno…

A voi i commenti……..

by morgana

Diario dalla Catena: Rivoltare la frittata

ottobre 30, 2006 in Como by morgana

Morgana ha Paura?…. Si!

Di diventare a sua volta una persecutrice….!!!!!

Così l’oppressore diventa la vittima……..e molti faranno quadrato attorno a Lui……

"Povero Bennet……ci sarà sen’altro dietro un potere forte…ecc…"

AVETE RAGIONE LA FORZA DELLA VERITA’……

"E’ IMPORTANTE CHE VOI CERCHIATE DISPERATAMENTE LA VERITA’ E NE DIVENTIATE TESTIMONI CORAGGIOSI.
NON DOVETE SCENDERE A PATTI CON LA MENZOGNA, LA FALSITA’ O I COMPROMESSI! OPPONETEVI ALLE PERSONE CHE VOGLIONO CATTURARE LA VOSTRA INTELLIGENZA O INGANNARE IL VOSTRO CUORE CON PROMESSE O PROPOSTE CHE VI RENDANO SCHIAVI…….."
(Un caro Amico)

A domani.

by morgana

Diario dalla Catena: La caccia… è aperta…

ottobre 28, 2006 in Como by morgana

Attendo sempre l’alba di un nuovo giorno…….

Su di me hanno posato lo sgardo……

La caccia è stata aperta…..

Chi si fregerà della mia cattura… avrà una  "TACCA D’ORO" sul suo bastone……

Ma Morgana…. è forte…. troppo dolore ha visto…. troppe angherie ….. io ho testimoniato….. (non per lagnarmi…come qualcuno vuol far credere……… ) ma perchè siamo stati lasciati soli…….

Il mio principale….. non da ascolto… ma lo pretende….. Lui vuole persone silenziose e rassegnate…..

Lui vuole l’impossibile….. e se tu chiedi ad un ex-dipendente…. .perchè si è dimesso……. userà queste parole…."me ne sono andato dalla disperazione!!!!"……..

Ho evitato di scrivere molte cose…. andare a scavare nell’immondizia" (lo stanno già facendo altri!!) non è ancora il mio lavoro…… che sia ripristinata la legalità…. questo chiedo….!!!!!!!!!!!

A domani.

by morgana

Diario dalla Catena: Regole di Vita…

ottobre 27, 2006 in Como by morgana

CI SONO REGOLE E……..

Timbrare 14 minuti prima dell’inizio dell’orario di lavoro è gratuito, non necessario e non obbligatorio.

La fine del turno deve avvenire normalmente in orario e non 10 minuti dopo.

L’allungamento dell’orario va richiesto per tempo e non 5 minuti prima della fine del turno.

L’allungamento dell’orario chiesto a fine turno non è obbligatorio e non può essere imposto.

La postazione cassa deve essere confortevole, pertanto non è obbligatorio lavorare in piedi.

Se non si firma un contratto che preveda il lavoro domenicale, quest’ultimo è facoltativo.

I turni del part-time non flessibile possono essere modificati solo se il Lavoratore è d’accordo.

I turni una volta esposti non devono essere modificati arbitrariamente.

E sopratutto si può lavorare anche in un ambiente positivo, dove prevalga il rispetto e la stima del dipendente e dove i superiori non maltrattino le persone e dove esista la Dignità Del Lavoro e Del Lavoratore.

E’ UN VOLANTINO CHE VERRA’ DISTRIBUITO DOMANI……

……REGOLE.

La Catena ha solo due regole….
1) Guadagnare a tutti costi.
2) Umiliare l’inferiore di grado se non fa quello che gli dice il superiore….e questo vale bene o male per tutti i livelli della catena.

Ammettiamo pure che in "casa propria" sia lecito dettare le nostre regole…..

Ma chi difende l’ultimo livello anello della catena .. dove i responsabili (superiore è una parola che evito) riversano le loro colpe?

Senza regole che tutelino tutti i livelli si crea "il massacro".

In ogni ambiente di lavoro ci sono persone (spero tu non stimi) che per la loro ambizione sovrastano i colleghi……aspettano che passi l’ispettore "supremo" e si mettono in mostra non per qualità ma per viltà…..”..non mi posso spingere oltre…”

PS:
 So che c’è chi ritiene folle che una cassiera non solo respiri ma pensi….. Ricordo che siamo nel 2006 e non nel 1906 …. le donne qualche "passo" l’hanno anche fatto!!!!!!!!!

A domani.

by morgana

Diario dalla Catena: Vita da Donna e Vita da Madre…

ottobre 25, 2006 in Como by morgana

A noi Donne…..
Se nel manifestare la volontà di una futura gravidanza…… ti sentirai dire… "chiuditi le Tube… così mi eviti di cercarti una sostituta….." … non piangere…..

Quando cerchi lavoro… e non ti chiedono la tua esperienza lavorativa….. ma la misura del tuo regiseno…… non piangere… (aveva solo 17 anni… e Lui poteva essere suo padre).

Se mentre lavori…. e la tua attenzione è rivolta a questo….. e qualcuno….a spettando il momento migliore…. quando sei sola….. ti dice "se fosse per me potresti anche non lavorare"…. e …..sulle prime rimani allibita… ma rispondi fiera… "il lavoro rende liberi"….. (pensando al passato)…. non ti sentire umiliata…..

Se sei il solo sostegno per la tua famiglia…..non cercare "protezione"……ti umilieranno….

Le regole servono…. noi qui non abbiamo difese…..

A noi Mamme…
che consegniamo, ignare, i nostri figli……  quel sorriso che vedete sul volto del Direttore è un "ghigno sadico",…..
quando usciremo dall’ipermercato liete che nostro figlio abbia trovato un lavoro…..  non vedrete la "Bava" di chi pensa "un altro agnello da macellare"….. e mentre pensa questo vede che lo guardo e cerca la mia approvazione…..  ma trova uno sgardo che lo inchioda alle sue responsabilità…….. e quando adduce scuse e alibi  per il suo comportamento….. MENTE….SI MENTE a se stesso e a me…….

Ho passato i primi tre anni , al Bennet, a dirmi "non può essere…non può essere…."…ora per non sentirmi complice….ho trovato il coraggio di testimoniare….. perchè chi legge sia a sua volta coinvolto e non guardi dall’altra parte!!!!!!!!!!!!!!!!

Una Donna, Una Mamma

A domani