Scrivo questo post in quanto mi sembra evidente che sul nostro amato Lago vi siano diverse situazioni, leggasi sindaci, dove un mandato conferito dai cittadini si trasformi poi in Italica interpretazione personale da parte di chi l’ha ricevuto, leggasi si fanno i cazzi loro.
Ogni barattolo di Nutella porta con sè sul bordo delle impronte digitali, il Lago è la Nutella, le impronte di chi sono?
Se ne parla da mesi sul blog, alcune battaglie sono state vinte, in altre il combattimento va avanti, ma c’è molto ancora da fare. Dai piccoli insulsi favoritismi ai grandi aborti, non vien risparmiato mai nulla. Read the rest of this entry →
La vicenda della spiaggetta del torrente garovo , al di la’ delle implicazioni ambientali sia di contesto naturale, storico sia dell’habitat ittico,che ovviamente ci interessano e ci colpisce per il metodo assai diffuso che guida vicende di questo genere e che si sta diffondendo in piu’parti del lago: Amministrazioni locali singolarmente o in forma associata un po’ troppo compiacenti rispetto alle esigenze di controparti private "forti".
Potremmo discutere ore sulla rilevanza o meno della fu spiaggetta del Garovo e tuttavia e’indiscutibile che la sua eliminazione rapida e’ legata alla necessita’ di garantire maggiore privacy, leggi valore immobiliare, alla dimore di lusso adiacente il cui canone d’affitto raggiunge cifre spaventose. Read the rest of this entry →
Interessante l’enfasi del Corrierino sulle esternazioni del Sen. Butti… dopo la firma di Clooney ed il battage nazionale.. Butti: «È molto preoccupante la ripartizione delle competenze che, di fatto, assegna alle sole amministrazioni comunali lombarde la tutela del paesaggio, stante la mancanza di controlli e di politiche di coordinamento che agiscano sulla base di una visione d’insieme»,«Lungi da noi voler mettere in discussione l’autonomia degli enti locali e dei sindaci ma bisogna evitare situazioni irrimediabili. Se gli amministratori dei paesi rivieraschi» prendessero iniziative «pur legittime e magari utili agli introiti del turismo tradizionale, si rischierebbe di deturpare irrimediabilmente il meraviglioso paesaggio del Lago di Como»… ora Butti NON ha mai fatto un cazzo e spera di venire a raccattare qualche merito..? Ma per cortesia…
Chi ha fatto sono stati i cittadini che hanno costituito un comitato (magari li facessero anche a Como che so per le paratie) ed i Verdi di Como con Elisabetta Patelli che hanno supportato.. il comitato Verdi che hanno presento una INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A FEBBRAIO CON UN SENATORE MA NON BUTTI BENSI’ NATALE RIPAMONTI, INTERROGAZIONE CHEQUI RIPORTO: Read the rest of this entry →
E finalmente dai e che ti dai anche Mr. Clooney dice no a Mantero… e firma la petizione del comitato rive laglio ed ora? Come finira? Ecco la Petizione Firmata da Georgino… [click] ed articolo sul Corriere della Sera.. a firma di Simona Ravizza e servizio di Italia1 Studio Aperto, Beppe cosa dira’?
Petizione dell’attore dalla villa sul Lago di Como: l’Italia difenda i paesaggi Clooney difende il suo lago contro il cemento L’attore: stop al progetto o vendo la casa e me ne vado
LAGLIO (Como) — Mai un intellettuale straniero innamorato dell’Italia si era messo in gioco in modo così deciso. Già nel Settecento e nell’Ottocento, scrittori viaggiatori come Johann Wolfgang von Goethe, lord Byron e Stendhal avevano cantato la bellezza dei paesaggi italiani e dei suoi laghi. Oggi la minaccia di «scempi ambientali» costringe gli ospiti d’eccellenza ad andare ben oltre le semplici lodi del Bel Paese. La dimostrazione arriva, per la prima volta, da Hollywood. Read the rest of this entry →
Siamo venuti a conoscenza che a seguito di nostra interrogazione parlamentare presentata a febbraio scorso sul progetto del sindaco Mantero di trasformazione radicale della riva di Laglio, si e’ aperta una istruttoria ministeriale che ha gia’ prodotto una lettera di monito all’Amministrazione locale.
Nella missiva inviata dalla Soprintendenza si avverte il Sindaco che sta agendo su di una zona tutelata e vincolata e che per tale motivo qualsivoglia progetto deve passare al vaglio della Soprintendenza, condizione indispensabile senza la quale non e’ possibile alzare neanche un mattone. Read the rest of this entry →
Ricevo e pubblico questo quesito interessante: "Hi Percy, Mah, ti sembra normale che un giocatore di pallone, tutte le sante sere, per entrare nel proprio garage, abbatta un muro?
Vabbeh, se lo può permettere, o non è che magari la storiella del faccio i lavori, poi rimetto tutto a posto ERA UNA BUFALA, e il pallonaro si è acchiappato sul serio una riva pubblica?? Read the rest of this entry →
Riprendo grazie alla segnalazione di Breva, l’intervista rilasciata da Beppe, Sindaco di Laglio.. a TALE&A un’intervista all’insegna del tirar dritto, alla "me ne frego"… dove emerge che il Sindaco pensa di gestire un appalto da 12.000.000 di euro senza bandi o concorsi, certo che se si comincia cosi….
IL TIMORE DEL CAMBIAMENTO di Michele Roda “Primo: convincere i cittadini della bontà delle proprie idee. Secondo: individuare i professionisti giusti per raggiungere il risultato”. I normali obiettivi di una giunta sono attualmente altrettante spine nel fianco per la sua amministrazione. Giuseppe Mantero, 43enne avvocato, Sindaco di Laglio dal 2003, non nasconde le difficoltà. Dice: “Il raggiungimento del bello ripaga di tutti gli sforzi”. Ma ammette: “Per un committente pubblico progettare e realizzare qualcosa di nuovo è un percorso travagliato”.