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February 9, 2012, 3:45 pm

Venduti!

settembre 1, 2011 in Cintura Urbana, Como, Lago, Life in Como, Varie & Avariate by nsuprinz

    Si sa, il mercato delle case è un mercato libero, quindi tutto normale se le nostre belle ville sul Lago vengono vendute a Russi, Arabi, Libanesi a prezzi dell’altro mondo.  A me spiace, non lo nego, ci vedo non un miglioramento ma un prostituirsi, per vagonate di soldi a qualcuno ci tocca abituarci a vedere i coglionazzi in Ferrari a farsi il giretto nelle stradine del Lago, nulla di più estraneo. Per non parlare dell’effetto rialzo prezzi che rendono inaccessibile l’acquisto di una casa ai “normali” come noi…

A Como una centrale nucleare?

ottobre 25, 2010 in Cintura Urbana, Como, Lago, Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Pian di Spagna, Alto Lago. C’è un’oasi, vogliono farci una centrale nucleare, “il sito si presta, c’è abbondanza d’acqua”. Sfido io, c’è addirittura un lago…. ma si può essere cornuti al punto di venirci a sventolare quanto sian sicure oggi le centrali e ritenere che si sia così pirla da dire “ah beh, se son sicure che ce lo dite voi, allora prego s’accomodassero”. Vediamo di non scherzare. Ma, conoscendo lo spessore di certa gente tutto è possibile, quindi opera preventiva va fatta. Non mi fido di principio delle garanzie date di fretta e furia per farti accettare la bontà della proposta, se poi consideriamo CHI le dà a maggior ragione puzza. Il Lago di Como è già abbastanza martoriato, ma ancora riesce a mantenere un fascino indiscusso ed un precario equilibrio, vediamo di non ammazzarlo. Il pestargli addosso una centrale nucleare è irreale e soprattutto è un omicidio. Sarà il caso che velocemente si prenda una posizione chiara e netta, e quindi credo possibile che si debba farlo proprio a partire dai Comuni, da TUTTI i Comuni del Lago di Como, città vigliacca inclusa affinchè sia IL LAGO ad esprimersi. Ogni contributo in tal senso è gradito. Qui per iniziare.

Laglio e l’occasione persa

luglio 10, 2010 in Cintura Urbana, Como, Lago, Life in Como, Politica by nsuprinz

Bene, è da un po’ che non parliamo di Laglio, Comune lacustre che ha vissuto la fortuna di avere in George residente (quasi residente) un’opportunità e che ne ha fatto non solo carta straccia, ma ha vissuto e vive forse il livello più basso in fatto di capacità amministrativa. Questa bassezza è a tutto tondo, trasversale come si usa dire, da destra a sinistra passando per il centro. Se con l’epoca Mantero si rischiarono delle vaccate storiche, tipo scale mobili nelle montagne, porti marina da Montecarlo, passeggiate galleggianti….(titto sul blog, digitare Laglio nel cerca e buon divertimento :-) ). con l’era Pozzi invece c’è stato quella sorta di “fermo immagine” che, in sostanza, ha lasciato tutto com’era. Voglio dire, esistono le mezze misure ed a volte sono la soluzione ideale di graduale ammodernamento di un territorio che stà al passo coi tempi mantenendo “la memoria storica”, capace di modificarsi ma armonicamente, con rispetto dei luoghi e delle genti. Diciamo che in un decennio di tempo per fare uno studio ed una programmazione ce n’era, e la ribalta piovuta per caso andava sfruttata con intelligenza e coscienza. Anzichè le vaccate di uno e il nulla dell’altro che ad oggi han portato all’umiliazione di recapitare “la letterina” piagnucolosa si fosse fatto qualcosa, magari interpellando la gente (900 lagliesi, mica 90.000) qualcosa di bello, seppur “piccolo”, ma un inizio… si sarebbe potuto ottenere. L’occasione persa è un fatto incontrovertibile e deve (dovrebbe) spingere ad una valutazione più generale, ad uso e consumo delle amministrazioni Comunali: usare il cervello. Cosa palesemente non fatta in quei di Laglio. Purtroppo viviamo le candidature a sindaco ed il lancio nelle avventure politiche di cani e porci, in assenza di quella stoffa che dovrebbe essere il minimo garantito. La capacità di ponderare e organizzare la trasformazione di un luogo è un’arte e ci vuole da parte di chi si vuol lanciare nell’avventura della candidatura l’intelligenza e l’umiltà di farsi una bella introspezione, di domandarsi in soldoni se è o meno in grado di sostenerla. Il più delle volte non è così ed i risultati poi son quelli che sono. Chi è causa del proprio male….

Bruni passa sotto il ponte di S.Martino

luglio 6, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz

Non ce l’ha fatta, capita. Tanto ormai ci siamo abituati :-) quindi a mò di ramo secco il PRS passa sfrecciando sotto il Ponte di San Martino direzione Lago di Como con presumibile schianto contro il muro-solettone-schienalone-pista aerea-forierona del nuovo imbarazzante lungolago de Còmm, quello che tanto ha fatto ridere il pianeta terra. Bel colpo di Città Possibile ottenuto grazie alla tenacia di Lucini che segnano da 30 metri e portano a casa il risultato. Un Parco è un Parco, alla faccia di Forza Cemento.

Bin(go): Rinaldin caccia la grana

luglio 3, 2010 in Como, Politica, Provincia, Varie & Avariate by nsuprinz

E’ cosa buona e giusta, il duo-duo BinBin-Rintintin che ci ha deliziato con straordinari colpi d’ingegno, sfanculamenti reciproci, lampi d’amore e scatti d’alta politica, piroette lessicali alla Comaneci, gente che senza la politica annoia, gente che ritratta ancor prima, assi del sottobosco che nello sfigatissimo Birrificio-Lido-Acchiappamazzette-rastrella voti Menaggino (che lì la ìndrangheta no, giammai, echiloavrebbemaidetto?) beh, mò gli arriva il conto da Villa La Saporita, ente utile a sè stesso, agli amici, poltronificio vista lago che facendo 2+2 e riuscendo a fare 4 come risultato (pare che abbiano qualcuno in grado di saperlo fare insieme ai bilanci) è arrivato alla conclusione che sì, ’sti due mò li alleggeriamo. Fuori la grana, raga. Certo a pensare a chi chiede i danni fa un po’ schifo, ma son lì, qualcuno ce li ha messi e tappiamoci il naso, in fin dei conti una richiesta danni val bene un’apnea. Saranno nullatenenti i nostri eroi? avranno ciccia da spolpare? si saranno premuniti gli uni di una visura patrimoniale degli altri? faranno la guerra all l’aria? Chiederanno i danni ad un buco? ecchilosà. Nel contempo NOI pagheremo questo straordinario schieramento di paraprotolegali in odor d’acquisto del polish per il Porche, forse anche pure del Porche. Presto nelle migliori aule la soluzione. Forse in aula ce li porterà il taxista della pdl Pozzi, uno che non sono importanti le scadenze, un altro interpretatore dei regolamenti quasiforse in Regione. Che bella immagine, che quadretto. Il meglio del peggio degli ultimi dieci anni che la visione più zozza e truculenta della politica abbia partorito, tutti assieme pronti a mordere e ringhiare. Tutti avranno ragione, tutti la pretenderanno e rivendicheranno, schiera di indici accusatori verranno spianati minacciosi l’un contro l’altro armati, sì questo è quel che ci vuole, quel che meglio li rappresenta nel complesso. Disordinate polverose incazzose membra gesticoleranno adducendo, apportando, puntualizzando, traendo, lasciando, fraseggi nobili verranno esplosi affinchè l’urto colpisca questa o quella sensibilità, laghi interpretativi esonderanno coprendo dati certi, infiniti cavi tesi reggeranno panni sporchi appesi da strumentalizzare per muovere un po’ qua, un po’ là alla bisogna l’ago di quella verità che, poretta, così si vergogna che s’avesse le braccia le eleverebbe tese al plafone dell’aula in segno di resa. Siòri e Siòre s’accomodassero prego, lo spettacolo ha da inizià. Portate i bimbi che è istruttivo. “Cosa non devono fare da grandi”.

Buone notizie per il Sud, la Mafia è a Como

maggio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como, città by nsuprinz

   Non che non lo si sospettasse, il vorticoso crescendo di una gestione birichina dei quattrini pubblici già di per sè dovrebbe far pensare che vi sia qualcosa di più nel non essere bravi a far di conto, il centrodestra è dentro fino al busto nel barattolo della marmellata colti sul fatto come le cronache non ancora censurate dal governo ci fanno sapere quotidianamente. Che l’Expo sia un’altra opportunità si sa anche se i soliti noti danno ritrite garanzie di correttezza e doveroso controllo, ca va san dire :mrgreen: Ora l’allarme viene dal Questore Mazza e sì, va bene, meglio tardi che mai, ma mi domando posto che di santi ed eroi non se ne vedono in giro, mentre a tavole tra un filetto di pepe verde ed un risottino si discetta di Stati Generali tra Bruni e Spallino ed immediatamente non se ne parla più grazie alla premura dei giornaletti locali al guinzaglio e ad un’opposizione che non ha nell’agenda nessuna domanda in proposito, se non sia il caso di accendere un riflettore sulla questione per tempo, cioè ora e non a babbo morto tipica usanza locale. Non vorrei mai che vi fosse una sorta di secretazione dell’argomento, che è argomento comune e non esclusiva per eddetti ai lavori e familiari con dittarelle nate e nascende all’uopo. Che l’Expo passi da qui è pacifico, come pure che siamo delle puttane vestite da verginelle da Canossiane pronte a qualsiasi contorcimento per una dose di soldi, verginelle di gomma vuoi per l’abbattimento acustico (informazione) che per flessibilità ( urbanistica). Il mal di pancia in casa pdl è da leggersi in quest’ottica. Personaggi istruiti a guardare solo in avanti ma nel senso di essere sul posto giusto al momento giusto con i colonnelli giusti per appropriarsi della propria fettina di torta, ergo stando in formigonia caschiamo sulla umiliante realtà dell’irrefrenabile appetito eurino che schiera le varie fazioni facenti parte della maggioranza per caso. Ci sarà da ridere col prossimo sindaco che è lecito supporre sarà un burattino. La distribuzione dei pani e dei pesci agli amici e familiari farà il resto e prevedo titoloni sui giornalini al guinzaglio volti a osannare con  quanto coraggio e mirabili virtù i nuovi paladini faranno risorgere la bella addormentata. Ovviamente dei vizi privati poco leggeremo. Due cose andrebbero valutate, una commissione di controllo proprio sull’expo in Comune che veda la presenza maggioritaria di persone extra categorie a rischio, la messa in chiaro dell’aspetto economico finanziario a venire, e una sorta di fidejussione personale in capo agli attori. Chi sbaglia paghi in proprio, o fuori dalle balle.

Il Lago esonda… viva il Lago

maggio 13, 2010 in Como, Lago, Life in Como, città by nsuprinz

Di buono c’è che non deve chiedere permesso, lo fa e basta. Va dove lo porta il cuore (ed il Tivano), guadagna spazio riprendendosi luoghi noti regalando la risacca delle onde a due passi dai citofoni. Ride sui progetti, macera i rendering, sottopassa i muretti in simil pietra, si fa beffa delle lauree. Si muove libero e pacifico come gli compete soddisfando complice il piacere di ospitarlo di molti di noi, fatalisti divertiti dalla semplicità delle cose e pure pronti al sacrificio di pagare scotto pur di poterci giocare insieme una volta ogni tanto. Un legame responsabilmente giocoso capace di far dimenticare per qualche attimo le angherie e le ansie quotidiane. Beffardo, regala ad uno ad uno un legnetto galleggiante a forma di Lago di Como, proveniente dal verde abbraccio che corolla un’opera meravigliosa. Intelligente, se ne sbatte le balle dei sindaci e dei superprofessionisti, loro se ne andranno, lui resterà a giocare con noi.

La Svizzera… insegna…

giugno 5, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Visto che  il nuovo motivetto e’ ora "Non diventare periferia di Milano" consiglierei ai politici lariani la lettura di questo articolo apparso su Panorama.. non l’Espresso, ripeto Panorama.

Sauditi contesi : Berna ha dichiarato guerra a Ginevra. Il pomo della discordia? I principi sauditi che ogni anno affollano la cittadina affacciata sul Lemano. Stufa di vedersi scippare i preziosi clienti, la capitale svizzera ha deciso di costruire il più grande centro islamico d’Europa. Il complesso, su una superficie di 23 mila metri quadrati, comprenderà una moschea, un museo e un hotel (solo a 4 stelle). Il tutto da progettare come un ponte architettonico fra la cultura svizzera e quella islamica.

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Razzismo comasco

febbraio 7, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Interessanti considerazioni fatte da IS,lettrice dell’araldo, anche perchè veramente inizio vergognarmi di essere un cittadino di questa città… città che può vantare un fascio littorio inciso su targa via Don Guanella e che grazie all’interrogazione del Consigliere Patelli (forse) sarà tolta, città che ho visto ospitare Borghezio ed il manipolo di camicie verdi, città che ospita e sponsorizza concerti fascisti… ma non ricorda degnamente il giorno della memoria,leggiamole queste considerazioni anche perchè fanno una foto dettagliata e quanto mai realistica della nostra città e provincia…

Razzismo Comasco: I giovani padani organizzano orgogliosamente presidi in diversi punti della città a tema:"Como ai comaschi, riprendiamoci la città… scaccia lo straniero, pensa razzista ed agisci da leghista."

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by watson

“Razzisti”: siamo noi o “loro”?

gennaio 20, 2007 in Como by watson

Caro amico Sherlock Holmes,

essere dubbiosi di questi tempi, forse, è una virtù. Una virtù non di tutti. Io, per esempio, faccio fatica. Mi dicono di essere aperto, disponibile e oblativo con i migranti di cultura islamica. Li vedo anche per le vie di Como. Ce ne è uno, abbigliato secondo le sue usanze, che cammina piuttosto altero ed impettito seguito da una donna col velo che gli cammina dietro, rispettosa e devota.

Li vedo al mercato coperto: sempre più numerosi, in gruppo. Non guardano negli occhi. Come se noi fossimo degli estranei, non loro fra noi. In questi giorni, su un sito affollato di persone intelligenti e partecipi, sembra che gli abitanti di una via di Como (la parte alta di Via Milano) non possano neppure avere paura, dovendo vivere in un quartiere che ha cambiato forma, faccia, abitanti nel giro di 10 anni. Le loro preoccupazioni quotidiane vengono etichettate: “razzisti”. E un sindaco che prende posizione sul problema viene etichettato : “razzista”.

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