Your site
September 8, 2010, 3:36 am

Il PD protegge i teppisti, parola di Sallusti

settembre 7, 2010 in Como, Life in Como, Politica, città by nsuprinz

[...]“Il PD dà copertura politica ai teppisti ed imbrattatori di muri che vogliono soffocare con la minaccia la libertà d’espressione del senatore dell’utri….

L’iniziativa andrà organizzata con saggezza con una situazione ambientale non ostile

settembre 2, 2010 in Como, Life in Como, Politica, città by nsuprinz

Si farà, si farà. Si farà al chiuso, ci sarà lo skiramentos dell’esercito a garantire “il diritto”. Teatro ASociale o Villa COlmo non si sa, si sa che è gradito l’abito scuro. Nero, possibilmente. Con una bella sfoltitina all’ingresso, sarà una platea tutta dal palato televisivo, i tecnici audio sono già all’opera sugli effetti, dall’”OOOOOH” all’applauso (scosciante). Con una delicata pressione preventiva sarà garantito un ambiente gradevole. Siete tutti invitati, chi ad entrare e chi a sgombrare. E’ una questione di capienza, of course.

L’iniziativa andrà organizzata con saggezza con una situazione ambientale non ostile

:-D :-D :-D pm10??

Se Gaddi cerca il pareggio…

agosto 31, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica, Varie & Avariate, città by nsuprinz


L’assessore Sergio Gaddi, raggiunto dalla notizia in vacanza, ha immediatamente rilasciato una dichiarazione «tale lo sdegno per questo evento di cui chiedo scusa a Dell’Utri, cui va tutta la mia solidarietà, a nome di Como». Una promessa: «Parlerà, organizzerò io l’incontro a qualsiasi costo».

Caro Gaddi, giusto per chiarezza lei è libero di fare tutte le scuse che vuole personalmente.
In nome della Città di Como, un cazzo.

Lo organizzi a casa sua, con i suoi soldi. Se, e la invito a fare due chiacchere qui sul blog (tanto non ci viene) osa usare una piazza, un vicolo, una stanza, un’aiuola PUBBLICA, usando soldi PUBBLICI, calcisticamente parlando si beccherà “due pappine”. Cioè un bel 2a0. Sarà un piacere fare il bis. Tenga presente che. con l’aggravante del reiterare la presa per il culo, aggiornata con l’arroganza che le è propria, metta a bilancio (dovrebbe essere materia nota) che magari qualcuno non apprezzerà ed avrà il sacrosanto diritto di farglielo notare.

Immagino abbia compreso. La città non è sua, non è vostra, è di tutti.

Un consiglio: ripassi il terzo principio della fisica.

La fontana di Villa Geno erutta bava

agosto 26, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Politica, città by nsuprinz

Interessante articoletto del Corrierino che, marchetta alla mano servita, ci informa che…

premio slurp meritatissimo
ma gli altri 150000€ che fine hanno fatto?

La banda del bando forse in Ticosa

agosto 23, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, città by nsuprinz

Bonifica al via, partito il bando che il 23 settembre aggiudicherà “a chi fa spender meno” (e già qui ci sarebbe da dire…) l’opera di bonifica. Apprendiamo che sono previste nel bando norme severissime in materia di esecuzione a regola d’arte… si vabbeh, dopo anni di barzellette ora d’improvviso si sono appiccicati il cartellino qualità, sarà che forse ci saranno le elezioni. Ma non ho letto da nessuna parte una cosa che reputo importante posto che nel mondo delle bonifiche, movimento terra, discariche e stoccaggi la malavita la fa da padrona. Protezioni? Controlli? Si, no? Cioà arriva mister x e solo perchè fa il prezzo più basso allora è tutto ok e gli si da la medaglietta? Conosceremo le ditte che faranno le offerte, speriamo anche di conoscere chi c’è dentro e soprattutto chi c’è dietro. Leggasi trasparenza. Una ditta ex novo creata per il bando può tranquillamente partecipare. Come pure l’arrivo di qualche subappalto dovrà essere tenuto d’occhio. Immagino che Bruni si renderà disponibile a risponderne personalmente in solido. O sbaglio?

Magatti e le 3 I della Gelmini

agosto 17, 2010 in Como, Life in Como, Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Intingolato, infilzato ed ingurgitato, corre un bel rischio il giovane Magatti. Le fauci dello squalo bianco sono nulla in confronto a quelle della Gelmini, braccio armato del governo più stupido, ladro ed iniquo degli ultimi 150 anni, fai 200. Insomma, un esempio di dove questo paese è sprofondato. Una guerra tra insegnanti imposta e sofferta che con una “sola” celestiale ci viene a raccontare che anche così si combatte il precariato. Che poi uno abba 30 anni di lavoro sul groppone, magari pure apprezzato, magari abbia addirittura voglia di fare ancora spinto da un entusiamo vabbeh, rientra nelle perdite collaterali. Questo “fuoco amico” figlio di una riforma un attimino lurida, grande gesta di una grande ministra unta ed alla comanda dell’untore, è cieco esattamente come chi l’ha pensato. Fare cassa è la linea dominante e la scuola pubblica paga un dazio altissimo. Ecco, è disarmante constatare quanto l’entusiasmo che uno può avere in ciò che fa vada a farsi friggere per una mera sorta di chiamata alla partecipazione al pagamento collettivo inteso come miglior sistema possibile per andare a tappare la falla in un paese dedito al saccheggio, alle truffe ed alle molteplici ruberie. Anzichè andare alla fonte ed appendere a testa in giù ch commette il reato, si minaccia di fare lo stesso a chi tutto sommato l’unico reato che ha commesso è quello di aver lavorato amando il proprio mestiere. Per fortuna i governi non sono eterni e possiamo sperare un’inversione di tendenza. E’ chiaro che il centrodestra ha trovato nel sistema delle camere a gas sul lavoro il suo gratificante modus operand, incarognito dal ricatto morale sulla lotta al precariato. Un paese di merda è figlio di un governo di stronzi. Per un paese migliore vanno segate le gambe a certe figure, dico gambe e non ideali perchè non ne hanno, salvo i quattrini. Ricordatevelo quando sarà il momento di votare, ammesso e non concesso che ci andrete perchè se resta e il porcellum e questa mandria di candidati indecenti una gita sul lago è sempre una buona occasione. Nella peggiore delle ipotesi, tornando a Magatti, si doti di guanti d paraffina e si candidi pure lui a sindaco, mica detto che ci dimostri che predicare e razzolare coerentemente non sia impossibile.

Como, quando morire al Valduce o al Fatebenefratelli può essere un problema

agosto 13, 2010 in Cintura Urbana, Como, Life in Como, Varie & Avariate, città by nsuprinz

Non solo è un problema viverci a Como, pure a morire. Frediano Manzi di sosracketusura ci fa sapere di un intreccio societario inquietante nel mondo del caro estinto…dove al Valduce delle suorette che non ne sapevano niente e del Fatebenefratelli di Erba che mica si erano accorti, una tal società Kronos la fa da leone nel business ed andando a rovistare nelle visure camerali vien fuori che…

ma leggiamo dal sito di Frediano

La gestione delle camere mortuarie continua, ad oggi, ad essere nelle mani di alcune imprese di onoranze funebri, in passato coinvolte con 41 arresti, nell’operazione di polizia coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, denominata “Caronte”, che decimò un’organizzazione criminale che con un cartello di 19 imprese aveva il monopolio dei funerali della città di Milano.
Oggi ritroviamo le stesse ditte coinvolte a gestire direttamente le camere mortuarie degli ospedali di como ed erba. la kronos è riconducibile, dalle visure camerali odierne in nostro possesso, a D’Antoni Riccardo, Angelini Alessandro, Gruppo Varesina, Varesina Sofam, Sofam Ap Srl, in una miriade di quote societarie di compartecipazione che si intrecciano tra loro.

Pensavamo che questo scandalo fosse cessato, dopo l’ondata di arresti dell’ottobre del 2008 che fece emergere la pratica diffusissima della compravendita dei morti all’interno delle strutture sanitarie degli ospedali Pio Albergo Trivulzio, San Paolo, San Carlo, Sacco, Policlinico, San Giuseppe, Niguarda, Clinica Santa Rita, dove due cartelli di imprese si spartivano il ricchissimo mercato delle pompe funebri milanesi.
L’impresa San Siro ed il Gruppo Varesina SOFAM con una guerra fra di loro tra attentati dinamitardi e pesanti intimidazioni si erano imposte sul ricco mercato milanese, con la complicità di 22 infermieri sparsi nei vari ospedali che dietro cospicue somme di denaro segnalavano alle imprese di pompe funebri, i nominativi delle persone decedute. Il 24 gennaio 2003 viene costituita “Kronos scarl”, di cui risultano amministratori D’Antoni Riccardo e Angelini Alessandro.
D’Antoni Riccardo detiene ed ha detenuto quote o cariche sociali nel Gruppo Varesina SOFAM srl, Duomo srl (società cancellata dal registro imprese il 29\12\2009 e che nonostante ciò continua a fare decine di funerali in Milano utilizzando impropramente il nome e di fatto non facendo nessuna dichiarazione dei redditi), Giovinetti e Consoli srl, SOFAM AP srl, nella Magugliani Spa e nel nuovo consorzio di servizi funebri “La Fenice”.
Il consorzio servizi funebri La Fenice costituito il 24\07\2007, è tutt’ora attivo e raggruppa 23 società di pompe funebri, molte delle quali indagate ed i loro amministratori arrestati. Il valore di queste quote societarie è di alcuni milioni di euro ed allora ci chiediamo da dove questo enorme flusso di denaro arrivi.

Il 16 marzo 2010 la società Kronos cooperativa viene cancellata dal registro delle imprese, ed il suo consigliere Angelini Alessandro è attualmente proprietario al 70% di una società gemella denominata Kronos srl costituita il 25 marzo 2005 ed avente sede legale al medesimo indirizzo.
Questo ingegnoso artefizio, permette da anni, di ottenere appalti dall’ospedale Valduce di Como e dal Fatebenefratelli di Erba, nonostante, i gravi fatti di cronaca che vedevano coinvolto il D’Antoni e le società a lui collegate.

A questo punto chiediamo ai Direttori Sanitari delle due strutture ospedaliere per quale motivo, viene permesso alla Kronos di continuare la gestione delle camere mortuarie.
Sarebbe interessante verificare quanti funerali sono stati effettuati nei due ospedali in questi anni dalle agenzie di pompe funebri a cui la Kronos fa capo.

L’Associazione Sos Racket e Usura, alla luce di questa nuova sconcertante scoperta, chiede alla Procura della Repubblica di Como di aprire un’inchiesta al fine di accertare la regolarità dell’affidamento dell’appalto e ci mettiamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per consegnare tutto il materiale in nostro possesso.

Rinnoviamo, inoltre, l’appello fatto nei giorni scorsi a tutti quei cittadini che sono stati impropriamente contattati nelle ore successive al decesso del proprio caro, da personale esterno alle strutture ospedaliere, di denunciare prontamente all’Autorità Giudiziaria quali imprese di onoranze funebri li abbiano contattati.

- Fine prima puntata -
La seconda verrà interamente dedicata agli ambigui rapporti della società di onoranze funebri Galazzi di San Donato Milanese, con alte sfere dirigegenziali della struttura ospedaliera della cittadina.
La Galazzi è stata filmata da noi nell’inchiesta documentata con il video pubblicato sul nostro sito.

Le finiture extralusso di Ticosa City, per decedere con stile

agosto 12, 2010 in Como, Life in Como, città by nsuprinz

“Decedi tu la tua prossima casa, vieni a sopravvivere in Ticosa City”Questo potrebbe essere il motto pubblicitario per il prossimo insediamento cancerogeno in città fortemente voluto da una banda di scellerati che sulla salute fanno quattrini spacciandola per un’opera d’alta politica, mentre è un pericoloso affare del cazzo sul quale non voglio sottrarmi a sconsigliarvelo per il bene della vostra salute.
Vi diamo in anteprima il capitolato delle finiture che caratterizzeranno in modo incurabile la qualità della vostra salute nell’andare ad acquistare la vostra penultima dimora, l’ultima è giusto a 22 metri ed è Monumentale. Ticosa City è invece Extraordinary…
Appartamento monoloculo “Cadmio”, totale vista sul carcinoma del pancreas
Appartamento Biloculo “Arsenico”, direttamente dal rubinetto, per morire un po’ alla volta.
Appartamento vani 3,5 “Cromo”, per una comoda perforazione del setto nasale.
Appartamento duplex
“Piombo“, per garantirsi malattie del sangue e del cervello in un unico ambiente.
Appartamento Monoloculo “Mercurio“, ideale pen single fuori di testa
Poi…una sorpresa che farà felice molti di voi, infatti con giardinetto privato potrete scegliere il taglio che più vi aggrada nel quartierino “Benzene”, certi di beccarvi una moderna Leucemia vista Baradello
Ma ci sono anche le bifamiliari, le spaziose “Xilene” doppie unità come doppi sono i vostri polmoni che lentamente andranno a collassare.
Una particolare attenzione è stata tenuta per alcuni di voi, incoscenti amanti del danneggiamento dei reni, nervi e fegato, quindi ecco il piano attico vani 7,5 “Toluene”

Ticosa e le magiche mediazioni del sindaco

luglio 20, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como, città by nsuprinz

L’operazione condotta da Bruni sull’area Ticosa lascia sempre più dubbi. Fateci caso, man mano che passa il tempo si sono verificati una serie “di novità”, “di problemi” che vengono sistematicamente imputate a Multi ma che poi magicamente grazie “alla mediazione” trovano un accordo che è sempre a favore di Multi in tempi che non consentono al Consiglio Comunale di fare il proprio mestiere se non sul filo di lana. Come per Acsm, Ticosa fila spedita verso il traguardo come se non esistesse in realtà, al lato pratico, il CC che si ritrova a dover ratificare in tutta fretta sempre a pena di qualcosa. Che casualità, Coletti ci dovrebbe benedire di corsa a tutti, l’epicentro della sfiga del mondo siamo noi. Doppia casualità e doppia sfiga se consideriamo che sistematicamente, sempre grazie alla magica mediazione, Multi ne trae dei vantaggi e noi no. Questo nella misura in cui uno capisca che l’incremento di valore dell’operazione è enne volte l’incremento degli oneri che entrano nelle casse. Quindi deve essere chiaro il concetto che se a fronte di 1€ in più in cassa al Comune, sono molto, ma molto di più gli eurini in tasca a Multi e compagnia…e quando ce ne sono tanti e poi diventano magicamente ancora di più uno si sente felice e si sfrega le mani leccandosi i baffi domandandosi ” e come mai sono stato così fortunato in questa operazione immobiliare che dal primo giorno mi ha visto vincere perchè tutti gli altri si sono sfilati in tempo utile ed io ho portato a casa loa Ticosa al prezzo di un fienile? e come mai sono così fortunato che ho firmato un bel compromesso dove ci stà dentro un vulnus grosso così sulla bonifica che mi mette nelle condizioni di fare il teatrino facendo finta di fare il cattivo mentre posso finalmente fare quel cazzo che mi pare? e come mai sono così fortunato che non hanno ancora incassato la fidejussione e quindi quei soldi me li tengo e li faccio girare dove e come voglio e poi gli dico io quando incassarli? e come mai mi salta fuori dal cassetto un piano integrato che guarda caso eleva da 30 a 50 metri le torri e sono costretti ad accettarlo? e come mai sono così fortunato che faccio dei bellissimi rendering che non si capisce bene la prospettiva e ti nascondo la chiesetta sapendo benissimo che non è mica carino e se salta fuori, quando mi fa comodo, allora poi ve la tolgo sì ma allora vado sempre più sù con le altezze delle torri? e come mai sono così fortunato che tutte le volte ho gli argomenti giusti per vincerla io? e come mai sono così fortunato ad aver trovato questo sindaco che ad andare a cercarlo ed a trovarlo sarebbe una fortuna fortunatissima?” Io non saprei, non me lo spiego proprio. Bruni, lei che ne pensa? è solo fortuna? Certo, un vero peccato che le mediazioni fatte così a fin di bene social-collettivo siano solo dovere istituzionale, pure noioso e siano diverse dalle più note mediazioni, quelle immobiliari intendo più divertenti con percentuale del 2 o del 3%, almeno Coletti uno in meno da battezzare ce l’avrebbe avuto, forse perchè in ferie perenne sul Mar Rosso. Ma la sfiga, come detto, è stanziale a Como. sarà per un’altra volta. Rapinese, ma che occasione d’oro ha perso? un bel 2% quanto farebbe?beh, non ci pensi…e si ricordi che se farà il sindaco dovrà fare solo mediazioni istituzionali…però…”mediazioni istituzionali” …suona bene.

update
“e che fortuna abbiamo avuto nel trovare un sindaco che punta il dito verso la minoranza che fa notare che un parcheggio deve rispettare il vincolo di 50 mt dal cimitero e viene pubblicamente accusata di atti intimidatori nei confronti del CC per il solo fatto di aver fatto notare la furbata furbacchiona invitando a prenderne le distanze…”

bene, invito i consiglieri, se lo vorranno, a segnalarci altre “fortune fortunatissime” di multi, verranno pubblicate tutte.

Indovinello: non ci nasci ma ci muori, dove?

luglio 16, 2010 in Como by nsuprinz

Dai chè facile, vabbeh, un aiutino… allora…opera inutile, grazie alle qualità indiscusse del sindaco prima ci nascevi ora non più, grazie alla ‘ndrangheta però ci muori di sicuro avendone fatto una discarica di materiali pericolosi per la salute pubblica tipo etenit, per raggiungerlo devi saper volare o acquistarti un elicottero, ha ingrassato un esercito di genti in odor di collusione con la malavita, ci sarà la corsa al lavarsene le mani, qualcuno avrà il coraggio di affermare che grazie a lui la sanità è al top.

update
amianto non solo al S.Anna, pure in un centro industriale ad Orsenigo. E chissà dove ancora…