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July 31, 2010, 9:31 pm

Abeamus bidèt Breaking news. il lungolago di Como

luglio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Lago, Life in Como, città by nsuprinz

Finalmente risolti i fastidiosi pruriti, i turisti avranno un loro luogo ellittico dedicato per rinfrescarsi nel salotto buono della città.

In tempo reale le dichiarazioni ufficiali. Ma ascoltiamole…

“Ma è chiaro, le novità si assimilano col tempo. Ovviamente, e li capisco, i cittadini Comaschi ora che l’opera è cantierizzata ma incompleta non hanno il quadro complessivo. Certamente una grande opera che segnerà un alto momento della trasformazione urbanistica, caratterizzata dal bello nonostante le avanzate tecnologie operanti in un cantiere di così grandi proporzioni. Siamo stati i primi a…, diceva? ah certo, ma credete, quando l’opera sarà del tutto visibile, nella sua completezza verrà di sicuro apprezzata, ora è comprensibile che con il lotto 1 incompleto ed il lotto 2 cantierizzato ed il lotto 3 in fase di cantierizzazione non si abbia l’insieme armonico dei lotti. No, mi creda, si stà montando un caso che non c’è, tutti possono far notare che… ma so con certezza che grazie alla professionalità ed alla dedizione il risultato complessivo sarà di grande impatto, finalmente Como ha la sua passeggiata nuova che grazie al concorso internazionale ha consentito una progettazione di qualità attenta alla memoria ed alla tradizione ma capace di regalare un’opera che si inserisce armonicamente nel tessuto urbano garantendo una pronta e moderna difesa dal lago. Finalmente Como avrà una ribalta internazionale, una eco mondiale come si merita per le bellezze che tutto il mondo ci invidia e quella natura turistica che per innata tradizione e vocazione sarà apprezzata grazie ad un’opera che definirla faraonica è, credetemi, davvero riduttivo, un’opera coraggiosa, un’opera necessaria capace di offrire, vedete, bellezza ed alta tecnologia con riguardo all’orgoglio nel solco della memoria sì, ma con tradizione come i cittadini hanno chiesto ed ottenuto grazie alla caparbietà ed al coraggio che si meritano. Poi, c’è sempre immancabilmente qualche sfizioso, qualcuno che deve mettersi contro, ma questa è politica e la lascio alla politica. I comaschi sapranno apprezzare il risultato complessivo che dal lotto 1 in fase terminale, raggiungendo l’ellissida rientranza sul salotto buono interseca e inanella il cantierizzato lotto 2 esteso verso il cantierizzando lotto3, il tutto in una armonia che si colloca rispettosa della tradizione orgogliosa dell’urbanistica che vede nel chilometro della conoscenza il più alto traguardo che Como possa meritare orgogliosamente, valorizzando le bellezze e rilanciando la città forte della sua architettura che è stata valutata e valorizzata da grandi firme dell’architettura che nella semplicità hanno progettato un’opera semplice capace di inserirsi rispettosa della tradizione.

P.zza Cavour: Como come Monteiasi?

luglio 16, 2010 in Como, Life in Como, città by nsuprinz

Come a Monteiasi

anche a Como compaiono misteriosi cerchi, un po’ ellittici…

Sì,sì, come dice il Formigoni (quel brav’uomo) “il kilometro della conoscenza è sbarcato a Como”, sicchè i candidati sindaci sono avvisati: okkio che a Palazzo Cernezzi si candiderà pure STYKazz, Comandante della Flottiglia proveniente da Cilicione, pianeta facente parte della Galassia Operosa di Cielleide. Una conoscenza in grado di coniugare utile e bello, la città ellittica, la città a decollo verticale, con dighe di sguincio per la raccolta differenziata galleggiante. Utile, ma bello.

Indovina chi viene a cena?

luglio 14, 2010 in Politica by nsuprinz

C’erano dubbi?
MILANO – «Devo organizzarti una cena elettorale… Io ti presento le persone.. dopo di che sei tu che mi dici: allora a questo qui diamogli spazio, a quest’altro non glielo diamo». Così l’ex assessore provinciale ed ex segretario provinciale milanese dell’Udeur Antonio Oliverio, indagato nell’inchiesta della Dda di Milano che martedì ha portato a oltre 300 arresti, si rivolge, intercettato, a Ivano Perego, imprenditore arrestato e responsabile della Perego General Contractor, società riconducibile alla cosca della ‘ndrangheta degli Strangio. Nell’ordinanza firmata dal gip di Milano Giuseppe Gennari, nella quale si parla dei lavori, anche pubblici, acquisiti a Milano e in Lombardia dalla Perego, si citano spesso i tentativi da parte della cosca di avvicinare esponenti politici attraverso cene. «Tu non devi mica fare politica, tu sei un imprenditore e devi fare il mestiere d’imprenditore», dice, in una conversazione intercettata l’8 maggio 2009, Oliverio a Perego, accusato di associazione mafiosa. Il mestiere di imprenditore di Perego, secondo Oliverio, «consente a me di stare lì a rompermi i coglioni in giro con Podestà, con la politica, con le cose e a pagarmi lo stipendio a fine mese ci pensi tu».

LA CENA CON SANTOMAURO – Il 19 maggio 2009 fu organizzata in casa di Andrea Pavone, arrestato e accusato di associazione mafiosa, una cena a cui fu invitato anche Emilio Santomauro, per due volte consigliere comunale ed ex esponente della Udc. «Cena andata alla grande», racconta Pavone, intercettato, e parlando di Santomauro aggiunge: «È ben inserito anche lui in tutto a Milano, Nord Italia».

I CONTATTI CON I POLITICI – In un’intercettazione del 18 giugno 2009, Oliverio spiega a Perego che devono andare a Milano per salutare, come spiega il gip nell’ordinanza, «Zambetti Domenico, assessore regionale all’Artigianato e Servizi». E in un’altra telefonata sempre dello stesso giorno «Perego afferma di aver già chiamato Allevi, presidente eletto della Provincia di Cremona». Sempre lo stesso giorno «Oliverio propone invece una cena elettorale con Podestà Guido, al “Plaza” di San Donato Milanese. Perego acconsente, aggiungendo che ci sarebbero stati anche i proprietari della cava» di Crema, che interessa a Perego. Per la questione della cava Perego si reca anche ad Agnadello (Cremona) per incontrare il sindaco Marco Belli. Come riporta l’ordinanza, l’incontro avviene in un’altra località vicina «poiché il sindaco non gradiva farsi vedere davanti al Municipio».

LA MANIFESTAZIONE DELLA COMPAGNIA DELLE OPERE – «Grazie – scrive il gip di Milano Giuseppe Gennari nell’ordinanza – all’amicizia di Perego» con Antonio Oliverio, «la rete dei rapporti politico-istituzionali dell’imprenditore va sempre più infittendosi». E così, prosegue il gip, Perego «viene invitato a partecipare il 04.04.2009 ad una manifestazione intitolata Giornata della Sussidiarietà, organizzata dalla Compagnia Delle Opere di Milano e svoltasi presso il World Join Center, sito in viale A. Papa», a Milano. Alla fine della manifestazione «Perego si sente telefonicamente con Pavone (un altro degli arrestati, ndr) ed in termini entusiastici lo informa, oltre che dell’esito della manifestazione, anche della presenza di politici di rilievo». Intercettato dice: «C’era qui Formigoni c’era qui… Lupi c’erano tutti… io in pole position eh… mi vedi in televisione».

LA DIFESA DI OLIVERIO – Da parte sua, Antonio Oliverio nega categoricamente di essere stato tramite fra il mondo politico e la ‘ndrangheta, anche se ammette di aver collaborato con Ivano Perego. Oliverio, parlando con l’Ansa, ha negato qualunque «voto di scambio». Ha detto di essere «sconcertato» del suo coinvolgimento nell’inchiesta e ha annunciato che questa mattina il suo legale è andato dagli inquirenti a dire che è disponibile ad essere ascoltato «quando lo riterranno opportuno. Nella magistratura – ha osservato – ho piena fiducia». Oliverio ha spiegato di aver iniziato «un rapporto di collaborazione» con Perego dopo aver lasciato nel marzo dello scorso anno il ruolo di assessore provinciale milanese nella giunta di centosinistra guidata da Filippo Penati, poco prima delle elezioni in cui sostenne il suo avversario Guido Podestà. Ma il rapporto «si è interrotto nel giro di qualche mese – ha detto – perché qualcosa non mi convinceva: aveva un comportamento molto aggressivo» e in più aveva un tenore di vita molto alto. «È una persona appariscente, con macchine importanti – ha raccontato -. In milanese si dice bauscia». «Io stesso ho ottenuto in uso un’auto per alcuni mesi» ha aggiunto Oliverio precisando di averla riconsegnata una volta tramontata la collaborazione. Si è trattato inizialmente di una Bmw, ma dopo alcuni giorni, «mi sono lamentato con loro dei 50-70 euro di benzina al giorno» e quindi è stata sostituita con una Mercedes diesel. Con quella macchina è andato anche a Trento, dove si trova la società Cosbau, una società trentina di cui, a quanto risulta la ‘ndrangheta deteneva una parte del capitale. «Ho dato dimostrazione in Cosbau che non avrei permesso operazioni di raider aziendali – ha spiegato -. Non ho permesso la fusione e mi sono allontanato in buon ordine. E tutto questo, ringraziando Dio, è documentabile». «Se c’è chi dimostra che qualcuno mi ha pagato lo stipendio… – ha commentato Oliverio -. Io non sono stato il tramite con la politica. Che il mondo imprenditoriale tenti di stare vicino alla politica credo sia un dovere». Ma non c’è stato nessun «voto di scambio». «Partecipare a una cena elettorale – ha sottolineato – è un modo per farsi ascoltare. Ma tutto sarà chiarito perché so bene cosa ho fatto nella mia vita». (fonte: Ansa).

Bruni passa sotto il ponte di S.Martino

luglio 6, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz

Non ce l’ha fatta, capita. Tanto ormai ci siamo abituati :-) quindi a mò di ramo secco il PRS passa sfrecciando sotto il Ponte di San Martino direzione Lago di Como con presumibile schianto contro il muro-solettone-schienalone-pista aerea-forierona del nuovo imbarazzante lungolago de Còmm, quello che tanto ha fatto ridere il pianeta terra. Bel colpo di Città Possibile ottenuto grazie alla tenacia di Lucini che segnano da 30 metri e portano a casa il risultato. Un Parco è un Parco, alla faccia di Forza Cemento.

Torneo S.Anna:Bruni eliminato agli ottavi

giugno 17, 2010 in Cintura Urbana, Como, Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Bella prova del San Fermo su Coma negli ottavi di finale del Torneo S.Anna. La squadra del S.Fermo del cittì Mascetti è risultata essere la meglio piazzata in campo, forse perchè è il suo… a nulla sono valse le lagnanze e le accuse di fuorigioco lanciate dal cittì di Coma, Bruni, che ciàpa e porta a cà. Inutile il tentativo del pallido cittì Bruni di accusare di mazzette l’avversario (una rumorosa ola del pubblico scandiva un ordinato e festoso “da che pulpito…da che pulpito…”), come pure a nulla è valso il tentativo di risagomare a piacere il perimetro del campo di calcio, di San Fermo, di Coma, della Lombardia, della Padania e del Resto d’Italia. I confini non si toccano ha affermato l’arbitro. Della serie: quando uno non è capace si vede. Gli resta l’ippica.
p.s.
“Ammette che «probabilmente nell’accordo di programma andava puntualizzato meglio…” :-D Ticosa 2 …forse non dico alle medie ma alle superiori sono capaci di fare un contratto…ma come si dice… la vita è tutta un quiz.

Ittica Lariana, i Soccazzi

giugno 6, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz


Nuova specie ittica da lunedì sera, i Soccazzi entreranno a far parte dell’ellegro popolo ittico multi-colorato del Lago di Como. I Soccazzi dopo tre anni e mezzo di navigazione dall’Olanda sono previsti giungere in quei di Como attorno alle 21, minuto più, minuto meno. Razza intelligente, è dotata di spirito collaborativo, sono pazienti e taciturni e non la mandano a dire. Caratteristica la pinnetta caudale a forma di pene che spinge il multi-colorato pesce là dove non te l’aspetteresti. Indigesti se non li sai cucinare, i Soccazzi si nutrono prevalentemente di alghe brune. leggenda dice pure di Tordi ed Asini, ma sapete come sono le leggende… Rumors danno per imminente l’arrivo sulle nostre tavole di una nuova pietanza, il Riso e Soccazzi.

La meravigliose avventure del Calcio Como

maggio 31, 2010 in Como, Life in Como, Varie & Avariate by nsuprinz


Il Calcio Como passa di mano, vediamo a chi.
da http://anacronismo.splinder.com/post/19857816

TORINO (Repubblica delle Banane) – Raffaele Ciuccariello nasce a Lucera nel 1941 [così come entrambi i miei genitori, nati però una quindicina d'anni più tardi, N.d.R.]. Quest’uomo, sfigato già dalla nascita a causa del cognome sbagliato dall’anagrafe (era Cioccariello), un giorno decide di comprarsi il Torino.
Dall’Oltremondo se ne sentono spesso di tutti i colori, e quaggiù capita, di tanto in tanto, che un tizio investito da una valanga di milioni decida di sperperarli. Perché, di fatto, comprare una squadra di calcio equivale a buttar via un mucchio di soldi. Ciuccariello, dopo un paio di mesi, esce allo scoperto, e la sensazione iniziale è che, se fosse rimasto nell’ombra (sotto la maschera di “Mister X”), sarebbe stato meglio. Quest’uomo millanta uno stadio da 90mila posti (o 70mila con i braccioli; non si sa bene dove, non i braccioli, ma lo stadio), l’acquisto di un giocatore come Messi e lo scudetto nella stagione 2009/2010 (sempre che il Toro non si faccia retrocedere quest’anno).

Nel giro di tre giorni tre, i giornali scoprono le seguenti cose: tre fallimenti alle spalle, 70mila euro di debiti per due anni di affitti non pagati, 5mila euro di debiti per l’acquisto di una panetteria, figlio Norbert (papabile ad del nuovo Torino) a processo per truffa (voleva formare una polizia “reale” spacciandosi per un Savoia), una misteriosa società dal nome Royal s.r.l. che non si capisce bene che cosa combini, ma che appartiene ai “Ciucchi”, un’intera famiglia che va in giro millantando nobili origini. Il nostro “Ciucca” (ribattezzato “Ciucciariello”) si era dimenticato un po’ di cose, così come i suoi tre avvocati. Eccoli, questi tre avvocati. Massimo Durante: ex presidente di “Rinascita Granata”, iniziativa ad azionariato popolare che si proponeva di acquistare il Toro o affiancarsi alla gestione della società (presidente Cimminelli); abbandonato il progetto, diventa juventino sfegatato e uomo fidatissimo di Luciano Moggi; ignora che l’Intertoto non esiste più. Grazia Porta: 50enne, iscritta all’albo da soli 4 anni, ignora che Norbert Ciuccariello sia presidente di un’associazione monarchica, così come ignora da dove arrivino i soldi dell’eredità, nonché quanti siano in totale. Anna Pasquinelli: 38 anni, iscritta all’albo da addirittura 13 mesi, ignora anche il nome del proprio assistito, chiamandolo Ciuccarini. Alla conferenza “della verità” c’era anche Enrico Heiman, giornalista nei panni di moderatore che aveva bisogno di uno che moderasse lui.

Ciuccariello (in dialetto lucerino: “Ciuccarill”, che vuol dire “asinello”), ha alle spalle una vita da emigrante (Germania), operaio, muratore e bibitaro allo stadio. Oltre a tutta quella serie di disavventure legali già narrate. Può un uomo così acquistare una squadra di calcio? Nell’Oltremondo tutto è possibile, ma – anche qui – c’è un limite. Il nostro affezionatissimo rilascia interviste di dubbia serietà e col suo sguardo penetrante continua imperterrito a dare la caccia a Cairo, che liquida tutto con un “Mi hanno detto che la conferenza è stata ridicola”. Il povero (è proprio il caso di dirlo) Ciuccariello però è convinto dei propri milioni, che ancora non arrivano, e dice che potrebbe anche comprarsi il Foggia o il Novara. I tifosi non lo vogliono, preferirebbero Topolino, o magari Cairo. Ma il nostro imperterrito acquirente continua a volere il Toro, più o meno quanto i suoi creditori vorrebbero lui. E se c’è chi sospetta che dietro il suo faccione si nasconda un progetto ben più ampio, a noi piace pensare che il prode Raffaele, col suo fido Norbert, non sia cattivo, ma tanto, tanto buono. Ma anche tanto, tanto pazzo.

…che pecunia non olet si sapeva, ma non bastava Preziosi? Povera squadra di calcio ridotta ad essere solo merce di scambio come le merendine da hard-discount (per la gioia economica di qualcuno??). Mister Di Bari immagino dia garanzie, vero? e Ciuccariello ci dirà da dove sono piovuti 600 milioni di euro. Se non a noi aìla Guardia di Finanza che immagino sarà curiosa di andare a vedere se è tutto in ordine o magari, data la crisi ed il problema dell’evasione fiscale, se è tutto legale. Qualcosa mi dice che questa storia puzza.

Imminente outing de Il Cittadino

maggio 19, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como by nsuprinz


interessante invito del consigliere Marzorati ad utilizzare il tagliandino presente sull’ultima pagina del Cittadino dove è possibile scrivere idee e suggerimenti per migliorare la città che vengono successivamente pubblicati con una simpatica “torta percentuale” . Ovvero scrivere invitando il Sindaco a dimettersi e spedirlo in Comune. Chissà se pubblicheranno i dati raccolti? Dovrebbero, in teoria. Ricordatevi che l’intrepido giornaletto costa ben 100mila eurini all’anno, fa lavorare il Fumagalli e non ci sono i soldi per gli asfalti Irakeni. Opzione B chiedete che venga sospeso lo stesso giornalino. P.s. fate una copia del tagliandino e se volete inviatecelo, se non li pubblica il cittadino ve li pubblichiamo noi.

Il PD e le proposte indecenti

maggio 18, 2010 in Il Pappatoio, Politica by nsuprinz

   Che il PD abbia dei problemi è noto, che sia imbrigliato a fare il servo ed il cane da caccia anche, che sia una fucina, un laboratorio, una fabbrica pure, ma di puttanate come questa. Vitalizio agli sfigati della politica. Immagino il PD ne abbia uno schieramento ben nutrito…chiaramente la pdl, la banda del buco ringrazia. Insomma, un’orgia. Non c’è che dire se non che andrebbero presi a calci. Non ci resta che Vendola, sperando campi cent’anni.

Ticosa:Aria pulita…

giugno 29, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Sorpresona…. i Carabinieri di Como su ordine della Procura di MILANO hanno posto sotto sequestro giudiziario l’intera area della Ticosa per grave violazione delle procedure di smaltimento dell’amianto…

Dopo l’abbuffata di feste e i mattoni souvenir …. non mi resta che fare personalmente i miei migliori auguri alle persone presenti all’abbattimento ed alla degustazione dei salatini e naturalmente ai collezionisti..

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