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February 9, 2012, 2:28 pm

L’erba del lungolago fornita da Jack

maggio 12, 2011 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz

Eccola.  Costa meno di quella di Zambrotta, fa felice la Vittoria e tranquilli che dura il tempo necessario senza costi di messa in ripristino: alla data esatta sarà esaurita.

Lungolago Meazza

maggio 4, 2011 in Como, Comune, Life in Como, Politica, Varie & Avariate, città by nsuprinz

La città salvata da un mediano di spinta. C’è voluto Zambrotta per stendere un tappeto verde in simil erba per coprire una quantità impressionante di calcestruzzo ed incapacità. Dunque la storia è (momentaneamente) finita, il progetto degli amici degli amici che si volevano fare un marchettone di fronte ad una spesa è filato subito in ritirata, più che Amici di Como mi sembrano Amici di Genova. Ma guardiamo l’aspetto positivo, lo Zambra nazionale esiste ed ha regalato alla città una delle sue imprese segnando il punto decisivo al 90°. In porta non c’era nessuno, ma non conta, conta il risultato. Ora, immaginiamoci un turista che arriva sul lungolago e si trova questo meraviglioso simil prato che corre da qui a là, suppongo che la prima domanda che farà è “ma chi ha fatto questa bellissima cosa?”. Spiegargli che è stato un giocatore di pallone…comunque: il simil prato va bene, si mette e si toglie alla bisogna, peccato non si possa importare concettualmente anche con gli amministratori che non hanno perso l’occasione di confermarci l’inettitudine ed il presappochismo, resta un mistero per loro (figuriamoci per noi) il completamento dell’opera più vigliacca, inutile e costosa della città. Non è chiaro che funzione avranno cristalli e cancelli ma suppongo per delimitare i campetti dallo struscio turistico a mò di barriera, come non è chiaro cosa intendano con aree dedicate al gioco che detta così va dalle amichevoli di calcio alla briscola chiamata, insomma l’informazione come sempre è latitante ed i Comaschi sono obbligati a prendere per buona l’unica opzione senza sapere preventivamente come sarà, senza aver visto un rendering, ma nemmeno due colpi di matita e soprattutto senza nemmeno essere stati invitati a dire se va bene e no. Come se non esistessero.

Breaking News paratie

marzo 13, 2011 in Como, Varie & Avariate by nsuprinz

“Con le paratie Como può stare tranquilla”

Il collezionista

settembre 28, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como, Politica by nsuprinz

Tegola 1
Tegola 2
Fa la collezione.
I nodi vengono al pettine. Sulla matematica so che non si sbaglia, la CdC numeri alla mano ci dirà come sono stati spesi I NOSTRI soldi, invece sulla SALUTE PUBBLICA resta l’amarezza di vedere che chi è deputato alla sua sicurezza invece OFFRE AI CITTADINI PIZZETTINE all’amianto durante l’inaugurazione, dando del demagogo a chi chiede garanzie sullo smaltimento in tempi non sospetti, Patelli e Ripamonti. Bisogna ringraziare la politica del fare (male e di fretta) nella solitudine propria del numero primo. Una interpretazione del proprio ruolo che oggi ben conosciamo su scala più ampia con l’adesione incondizionata (lo fanno loro, lo faccio anch’io) e se ci si permette di dissentire o chiedere lumi sei un demagogo, un disfattista, un comunista mangiabambini o nella migliore delle ipotesi “un cazzo” perchè “io sono io, e tu non sei un cazzo”. Prova ne è l’iter che ha visto Acsm sottratta al patrimonio cittadino. Voglio ricordare che i costi sono a carico sempre ed immancabilmente dei cittadini, sotto forma di mutui, finanziamenti, prestiti che prima o poi qualcuno dovrà pur pagare, provate ora a domandarvi chi e come pagherà, faccio notare che il Comune dove può infila aumenti sui (dis)servizi. Non ha aiutato il non essere in grado di fare un compromesso di vendita, nonostante siano stati lautamente pagati dei professionisti per redigerlo, e ne conosciamo le conseguenze. A corollario, ma rappresentativo, di cosa si intenda oggi per alcuni la scelta di dedicarsi alla cosa pubblica è la coraggiosa difesa del proprio operato non tanto per il mantenimento di privilegi e cadreghe, nooo, bensì per il vostro bene e nel rispetto del mandato ricevuto dal popolo sovrano. Se non fosse che ci sono stati 3 rimpasti ci sarebbe almeno il beneficio dell’inventario, ma la memoria è breve e si fa fatica a ricordare cosa è stato fatto e detto il giorno prima. Prova ne è che nei rimpasti sono stati ben accolti esattamente coloro che erano a caccia di un posto al sole a prescindere. La tenuta dell’equilibrio e dei privilegi in primis, poi c’è sempre una velina da palazzo per ogni cosa ed un capro espiatorio all’esigenza, ieri D’Alessandro (promosso), Caradonna (promosso) e via così sino a quel Binda “il trituratore” reo di aver triturato cazzate non sue nella totale indifferenza ed irresponsabilità di chi, a titolo, aveva degli obblighi. Ammesso e non concesso che sia un obbligo di un amministratore garantire la salute pubblica. Stanno giocando. Sono dei bambini che stanno giocherellando, col sorrisino stampato come a domandarti “m’beh, che guardi?”. O gli abbiamo fatto qualcosa oppure ci dev’essere un altro motivo. Gradirei saperlo, giusto per capire. Gradirei sentire a viva voce i motivi e le ragioni che hanno prodotto ciò che è affiorato, non per caso ma per logica. Quindi i casi sono due, o si scappa davanti ad una lecita richiesta di chiarimenti o ci si mette la faccia. Un bel “giro d’opinioni” pubblico, ETV immagino che se invitata non si sottragga. Il giro d’opinioni è interessante soprattutto all’interno della maggioranza, per capire qual’è il gradimento e per contare eventuali dissidenti. Immagino che all’interno della maggioranza vi possa essere qualcuno che abbia un briciolo di dignità e decenza e NEI FATTI dimostri che non sono i privilegi da proteggere a qualsiasi costo, ma appunto la dignità del proprio ruolo ed il rispetto verso la propria persona e le proprie idee dando prova di non essere un soldatino. I tempi sono maturi, i nodi sono arrivati al pettine. The show must go on, of course.

Como, muri fai da te

maggio 15, 2010 in Como, Life in Como, Varie & Avariate, città by nsuprinz

Elaborate “il vostro” muro ed inviatecelo a vivereemorireacomo@gmail.com  lo pubblicheremo

bene, grazie a Iron Purple :mrgreen:

grazie Antonio

Como Teatro Stabile: i Muppets

maggio 8, 2010 in Como by nsuprinz

 

Buongiorno Como,

passeggiata-pista aerea-opera d’arte-paratia lasciapassare, un must di quello che non andrebbe fatto razionalmente. Infatti il centrodestra se ne guarda bene di pensare a cosa è necessario, tutto impegnato nel superfluo, probabilmente più redditizio. Sicchè, a lago esondato (che a quanto pare se ne frega dei sindaci e del corollario di superprofessionisti, infatti passa sotto le buffe opere e compare due metri più in là…) ed in concomitanza con l’elargizione di ricchi premi e cotillon ai superprofessionisti Ferro e Viola che si portano a casa (libera scelta) al calduccio ed a vergogna zero :oops:  la loro manciata di migliaia di euro pubblici sottratti  ai cittadini grazie ad un insulso regolamento comunale che è stato applicato con la solita arroganza in barba alla figura fatta davanti a tutta la città con eco internazionale (e questa è storia e non la si può cancellare, si può girar la testa e far finta di non vederla, ma è lì e lì resta indelebile), soldi che ci sarebbe da aspettarsi che gente per bene mossa da quel minimo di decenza e morale avrebbe congelato o devoluto. Tuttavia il mondo della discrezionalità non ha confini e nessuno ci può obbligare ad essere d’accordo. Ma siamo a Como e vige il detto ”ogni lasciata è persa”. In un altro mondo, con altra gente e soprattutto con mezz’etto di coscienza forse quei soldi potevano essere destinati ad altro? Magari alla tutela della salute ed incolumità pubblica? un esempio poteva essere la solidarietà tra passeggiate…

Como Turistica Primavera/Estate 2010, welcome in Villa Olmo.

Passeggiata dedicata agli aspiranti suicidi. Ma vediamo l’offerta:

opzione A

“corrente elettrica voltaggio 380″ ideale per bambini

Opzione B “cedo all’improvviso” dedicato ai cardiopatici

Opzione C “adoro le sorprese” per aspiranti sub

Opzione D “mi spezzo (la caviglia) ma non mi piego”

Opzione E “Villa Olmo Trophy” dedicato ai diversamente abili

Morale non c’è, come dice un mio amico “ci sono sempre i maiali più grassi in un porcile che fa sempre più schifo”. Ma in casa PDL è la norma, la cricca non ci risparmia di sicuro anzi preparatevi-prepariamoci perchè il sistema della legalizzazione dell’impoverimento delle pubbliche casse a favore degli adepti, amici e parenti e soci avrà di che stare in panciolle con l’expo ma non solo con quello, vige sempre la regola dell’opportunità. Voglio ricordare che “le onte subite” da Ferro e Viola, come ci fa sapere l’Ardito  in una delle innumerevoli esternazioni da introvabili dell’euronova, spariscono con un po’ di saliva ed uno straccetto, mentre resta immobile come un macigno la presa per i fondelli ed il buco di cassa.Posto che nulla è sacro in un porcile bisognerebbe prodigarsi affinchè questa barzelletta dei premi venga pubblicamente messa alla conta. Da par mio va eliminata o in seconda istanza mantenuta virtualmente coinvolgendo i cittadini che, ricordo per i più sbadati, hanno una opinione e pure dei diritti, sicchè laddove vi sia evidenza nell’andare a riconoscere “un premio” lo si faccia, riconoscendogli una medaglietta se proprio-proprio non ne possono fare a meno ma vincolando e  destinando ad opere di pubblica rilevanza il quantibus eurino. Questo in una città civile nota per le casse sfondate per inettitudine cronica mista a furbizia dovrebbe essere il minimo.