Lezione di guida: cosa fare col semaforo rosso
febbraio 7, 2011 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz
Sembrerebbe che la disperazione aguzzi l’ingegno, la situazione delle casse del Comune è da film dell’orrore e la scarsa capacità dei nostri baldi amministratori fa si che per rimpinguare si vada a resuscitare un metodo a dir poco stupido, quello dei photored. Dico stupido perchè già oggi sappiamo che sarà un flop, ma con questa gente ormai ci siamo abituati. Dico, non avessero avuto un’esperienza già qualche anno fa si potrebbe provare a capirli, invece non solo ce l’hanno ma fan finta di niente e reiterano il flop. In sintesi, il flop di ieri -e di domani- stà nella semplice constatazione che gli automobilisti saranno sì indisciplinati, ma non fessi, e che a sapere dove verranno posizionati i semafori intelligenti c’è da scommettere che transiteranno automobilisti altrettanto intelligenti. 6 punti sulla patente e 154€ di multa sono garanzia del fatto che se il semaforo è rosso, la gente si ferma, rendendo di fatto una chimera i conti che già staranno facendo in Comune per ripagare l’acquisizione dei semafori e fare cassa. Loro ovviamente ci pensano tutti cretini o sperano lo si diventi presto così sistemano le loro cazzate coi soldi nostri. Bisogna fare i complimenti per la tenacia. In riassunto, quando il semaforo è rosso ci si ferma, quando è verde si passa. Ed in una manciata di secondi dimostrerete chi, tra noi e loro, è un cretino.
Tempi di crisi per tutti, fatte le debite eccezioni, tra le quali la Città dei Balocchi che credo sia giusto ricordare ai comaschi si finanzia anche con soldi pubblici stanziati dal Comune e dalla Provincia, e questo va avanti da ben 15 anni, anzi 16


Comune di Como (dubbi?), la trasparenza addavenì. Parliamo dei NOSTRI soldi e dei LORO telefonini, quelli in uso ai gentiluomini che tanto bene (con amore) fanno alla città. Succede che un file sul sito del Comune, estensione “.Copperfield” viene intercettato nella sua autotrasformazione da quei segugi del Comasco che con Efrem Bordessa fanno impallidire Tom Ponzi e che colgono sul fatto la faccenda, che sintetizzo
PLASTICA DI STATO: NUOVI SENI A SPESE ASL
Finalmente risolti i fastidiosi pruriti, i turisti avranno un loro luogo ellittico dedicato per rinfrescarsi nel salotto buono della città.






