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September 8, 2010, 3:37 am

Tette di Stato

agosto 30, 2010 in Politica by nsuprinz

PLASTICA DI STATO: NUOVI SENI A SPESE ASL
Il governo taglia la spesa sociale ma è pronto a fornire le “tette di Stato”, la possibilità di rendere mutuabili gli interventi ricostruttivi del seno a seguito di patologie tumorali, ma anche a fini estetici. A dare l’annuncio è stata la sottosegretaria alla Salute, la leghista Francesca Martini.
L’occasione è stato un dibattito a Cortina sulla chirurgia estetica cui partecipavano il professor Pietro Lorenzetti, famoso bisturi delle vip, e il critico Philippe Daverio. Se la proposta della Martini diventerà legge, sarà una sorta di risarcimento per il business della chirurgia, tenuto conto che la stessa Martini è stata l’autrice del disegno di legge che impedisce interventi al seno per le minori di 18 anni. G. S
fonte dagospia
Domanda: a quelle del ‘61 le tette stanno ancora su da sole o hanno bisogno dell’aiutino?

Abeamus bidèt Breaking news. il lungolago di Como

luglio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Lago, Life in Como, città by nsuprinz

Finalmente risolti i fastidiosi pruriti, i turisti avranno un loro luogo ellittico dedicato per rinfrescarsi nel salotto buono della città.

In tempo reale le dichiarazioni ufficiali. Ma ascoltiamole…

“Ma è chiaro, le novità si assimilano col tempo. Ovviamente, e li capisco, i cittadini Comaschi ora che l’opera è cantierizzata ma incompleta non hanno il quadro complessivo. Certamente una grande opera che segnerà un alto momento della trasformazione urbanistica, caratterizzata dal bello nonostante le avanzate tecnologie operanti in un cantiere di così grandi proporzioni. Siamo stati i primi a…, diceva? ah certo, ma credete, quando l’opera sarà del tutto visibile, nella sua completezza verrà di sicuro apprezzata, ora è comprensibile che con il lotto 1 incompleto ed il lotto 2 cantierizzato ed il lotto 3 in fase di cantierizzazione non si abbia l’insieme armonico dei lotti. No, mi creda, si stà montando un caso che non c’è, tutti possono far notare che… ma so con certezza che grazie alla professionalità ed alla dedizione il risultato complessivo sarà di grande impatto, finalmente Como ha la sua passeggiata nuova che grazie al concorso internazionale ha consentito una progettazione di qualità attenta alla memoria ed alla tradizione ma capace di regalare un’opera che si inserisce armonicamente nel tessuto urbano garantendo una pronta e moderna difesa dal lago. Finalmente Como avrà una ribalta internazionale, una eco mondiale come si merita per le bellezze che tutto il mondo ci invidia e quella natura turistica che per innata tradizione e vocazione sarà apprezzata grazie ad un’opera che definirla faraonica è, credetemi, davvero riduttivo, un’opera coraggiosa, un’opera necessaria capace di offrire, vedete, bellezza ed alta tecnologia con riguardo all’orgoglio nel solco della memoria sì, ma con tradizione come i cittadini hanno chiesto ed ottenuto grazie alla caparbietà ed al coraggio che si meritano. Poi, c’è sempre immancabilmente qualche sfizioso, qualcuno che deve mettersi contro, ma questa è politica e la lascio alla politica. I comaschi sapranno apprezzare il risultato complessivo che dal lotto 1 in fase terminale, raggiungendo l’ellissida rientranza sul salotto buono interseca e inanella il cantierizzato lotto 2 esteso verso il cantierizzando lotto3, il tutto in una armonia che si colloca rispettosa della tradizione orgogliosa dell’urbanistica che vede nel chilometro della conoscenza il più alto traguardo che Como possa meritare orgogliosamente, valorizzando le bellezze e rilanciando la città forte della sua architettura che è stata valutata e valorizzata da grandi firme dell’architettura che nella semplicità hanno progettato un’opera semplice capace di inserirsi rispettosa della tradizione.

Nuovo Meeting, vecchi sprechi

luglio 6, 2010 in Politica, Varie & Avariate by nsuprinz


Si bruciano 234000€ di soldi pubblici per sponsorizzare il Meeting di Rimini di CL, nonostante tutto e col solito fare da Pitt Bull del Torbido Governatore di Torbandia, embrione di Ciellonia in Padania. Una bella sommetta se consideriamo quanto guadagna un insegnante precario SUPERPREMIATO & LICENZIATO.

Imminente outing de Il Cittadino

maggio 19, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como by nsuprinz


interessante invito del consigliere Marzorati ad utilizzare il tagliandino presente sull’ultima pagina del Cittadino dove è possibile scrivere idee e suggerimenti per migliorare la città che vengono successivamente pubblicati con una simpatica “torta percentuale” . Ovvero scrivere invitando il Sindaco a dimettersi e spedirlo in Comune. Chissà se pubblicheranno i dati raccolti? Dovrebbero, in teoria. Ricordatevi che l’intrepido giornaletto costa ben 100mila eurini all’anno, fa lavorare il Fumagalli e non ci sono i soldi per gli asfalti Irakeni. Opzione B chiedete che venga sospeso lo stesso giornalino. P.s. fate una copia del tagliandino e se volete inviatecelo, se non li pubblica il cittadino ve li pubblichiamo noi.

Como, muri fai da te

maggio 15, 2010 in Como, Life in Como, Varie & Avariate, città by nsuprinz

Elaborate “il vostro” muro ed inviatecelo a vivereemorireacomo@gmail.com  lo pubblicheremo

bene, grazie a Iron Purple :mrgreen:

grazie Antonio

L'ometto qualunque

maggio 28, 2007 in Como by marcotravaglio

Tira una cert’aria furbetta, intorno al dibattito sulla crisi dell politica e sul possibile “nuovo 1992″: è vero, anche stavolta c’è un referendum elettorale; anche stavolta i cittadini si sentono sudditi e non ne possono più; la casta degl’intoccabili trova di nuovo mille marchingegni per finanziarsi alle nostre spalle e dalle nostre tasche; la corruzione supera di nuovo i livelli di guardia. Ma stavolta mancano i nomi. Read the rest of this entry →

Uso del metano per produrre teleriscaldamento?

aprile 11, 2007 in Como by elisabetta-patelli---responsabile-provinciale---verdi

Abbiamo innoltrato oggi un‘interpellanza urgente [click] in merito a presunto consumo di circa 2.5 milioni di mc di metano consumati da Comocalor per il teleriscaldamento cittadino , nel periodo da ottobre a gennaio, periodo in cui tra l’altro le temperature sono state miti.

Se cio’ fosse vero sarebbe un fatto gravissimo.Il nostro termovalorizzatore usufruisce dei contributi noti come Cip6 che sono una vera beffa nei confronti del consumatore. In parole molto semplici grazie a tali contributi, che gravano sulla bolletta di tutti noi contribuenti e che dovrebbero essere finalizzati ad incrementare le fonti energetiche rinnovabili, il forno di incenerimento compra energia per funzionare ad un prezzo “X” e rivende l’energia prodotta dalla combustione dei rifiuti ad un prezzo 6 volte superiore.

E’ chiaro che produrre energia diventa un business molto conveniente, assai piu’ che produrre vapore per far funzionare il teleriscaldamento, per il quale si puo’ utilizzare ad esempio metano(in passato molto peggio, btz ) . Il problema e’ che questo giro di valzer, se risultasse vero, graverebbe sulle tasche dei cittadini sia come contribuenti che pagano le tasse che servono anche a riscaldare alcune strutture pubbliche come il Palazzetto, sia come privati clienti del servizio di teleriscaldamento e piu’ in generale come finanziatori per lo piu’ inconsapevoli del Cip6.

Il guadagno dell’operazione va invece agli azionisti delle Aziende interessate.

Ci chiediamo se i clienti del teleriscaldamento, pubblici e privati, sono al corrente delle scelte dell’Azienda e delle ripercussioni sul piano ambientale oltreche’ economico.

E’ evidente che il problema e’ anche ambientale e politico: Se quanto detto risultasse vero sarebbe la prova provata di come ll’Amministrazione a parole vuole combattere l’inquinamento ma in realta’ e’ pronta a sacrifica i buoni propositi in cambio di operazioni redditizie per pochi intimi.

Ma cosa ci stanno spedendo a casa?

aprile 5, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Ricevo e pubblico alcune considerazioni che mi sono giunte via mail sui famosi libretti comunali spot delle elezioni… Per prima cosa una nota personale, io ne ho trovati molti mollati nei sottoscala… e già su questo si potrebbe discutere… poi da periferico altra storia:Ricordate i libretti che l’Amministrazione comasca ha inviato ai residenti per autoincensarsi, e falsare un pò i ricordi della cittadinanza, in vista delle elezioni? Bene, avevo già ricevuto la mia copia, quando nel giro di dieci giorni ne ho trovate altre due nella mia posta, entrambe indirizzate a me. Lo stesso è successo ad una mia parente. Vorrei capire perché il Comune invia tre copie dello stesso opuscolo alla stessa persona. Forse perché li abbiamo pagati noi? Forse si tratta dell’ennesimo spreco ingiustificato? Spero che ci sia un pò di chiarezza su questo sperpero di risorse, che sarebbe meglio indirizzare ad altri ambiti (come gli anziani, i giovani e la viabilità). Oppure in Municipio pensano che, ricevendo tre copie, uno voti Bruni tre volte…

Ed infine una considerazione giusta, ricevuta da parte di un altro lettore del blog: Non credete che i plichi che il comune ci sta spedendo siano dei veri e propri "santini"? Sapete che da confessioni di ben informati il costo dell’operazione dovrebbe ammontare più o meno al costo di 10 punto full accessoriate potenzialmente utili al consegnare gratuitamente farmaci e quant’altro al domicilio dei più anziani (o disabili)? Che pena

La strada cattiva

aprile 3, 2007 in Como by gerardo-monizza

Sicurezza nel sociale.
Ci sono riusciti. Con un semplice spostamento di risorse la Cdl milanese, che governa la metropoli da una ventina d’anni, ha arricchito la voce Sicurezza indebolendo quella Servizi sociali. Bene. È un bel passo avanti che fa contenta la Lega cosiddetta lombarda e finalmente metterà a regime (in regola?) la situazione. Sarà contento il capo, Umberto Bossi, che pur avendo sfiorato l’uso perenne della carrozzella ha insistito nel lanciare campagne a favore di sostanziosi investimenti in Sicurezza e non – come ci si poteva aspettare – nell’assistenza ai più deboli.
Che Pubbliche amministrazioni sono queste che antepongono a tutto l’elaborazione di sistemi di controllo dei luoghi, delle persone, della collettività alla realizzazione di scuole decenti, case di accoglienza per anziani, centri di inserimento per soggetti deboli e persone in difficoltà?

Certo. Una ventina di telecamere sparpagliate in città – e qui siamo piombati a Como – costano molto meno di una dozzina di “Case albergo per anziani” (magari una per quartiere), ma non si può ugualmente accettare che la politica locale si spinga proditoriamente verso l’inutile (fingendo di risolvere problemi non così significanti come la Sicurezza) ignorando i veri aspetti della realtà sociale.

Come documenta l’opuscolo diffuso dal Municipio di Como si nota che su un totale di 55milioni di euro (50 di spese e 5 di investimenti delle Politiche sociali) la voce “Città, Sicurezza” incide per il 10percento. Non poco. Anche perché, la stessa voce, si arricchisce di un altro 10percento dentro il bilancio del settore Cultura, Turismo, Commercio. Stessa percentuale in Viabilità, Ambiente, Territorio raccattando nell’insieme 35milioni di euro. È ovvio che le cifre, nei bilanci, si muovono di voce in voce adattandosi ai bisogni di pareggio; comprendono ovviamente anche il personale (per esempio la Polizia locale e altri addetti), ma resta una cifra sostanziosa. Soprattutto un’idea di marketing politico che sfrutta l’ansia diffusa in tutti gli strati sociali. Non è difficile sentire giovani e meno giovani lamentarsi dei tempi che corrono e rivangare il bel tempo che fu.

Sono sciocchezze basate sull’incultura della situazione reale e sulla mancanza di confronto dei dati della criminalità (triplicata la popolazione – regolare e non – non si è avuta la moltiplicazione dei crimini, per fortuna).
Lanciare messaggi (e progetti) che auspicano una sicurezza totale consente di passare in seconda fila persino le realizzazioni avvenute nel campo delle Politiche sociali. Un’assurdità culturale e politica che tuttavia sembra essere l’idea ricorrente in tutti i programmi dei partiti. Anche di quelli di centro sinistra.

È il risultato della noia che attanaglia gli elettori stufi di sentirsi ripetere il fatto, il promesso e quello in corso d’opera. Insomma il normale. Hanno bisogno – i cittadini elettori – di cose forti, di argomenti esplosivi, di venir massacrati da concetti pericolosi e stupidi come quello che la sicurezza sia un passo nel cammino della civiltà. E se – invece – incominciassimo a sentir parlare di calma, di serenità e di distensione? Chissà. Forse non saremmo più un popolo di esagitati superficiali e ci avvicineremmo – magari – ai tempi della vera democrazia partecipata. Un sogno.

Gerardo Monizza

Ma quanto ci costano..

marzo 31, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Ricevo e pubblico dal Gruppo L’ULIVO INSIEME PER LA PROVINCIA una comunicazione  e relativo supporto documentale che ci dovrebbe far riflettere.. e purtroppo conferma la cattiva abitudine dell’uso privato della cosa pubblica… da parte di chi ci amministra nel caso specifico vediamo quanto costa la campagna elettorale di Leonardo Carioni pagata da NOI... ma leggiamo:

Con 3 Determine Dirigenziali ( 9 del 28/12/20062 del 25/1/20074 del 19/03/2007)  Carioni & Co. hanno deciso di utilizzare Euro 211.260,00 per il “Rendiconto di fine mandato”.  In questi giorni sono uscite le prime due pubblicazioni allegate ai giornali locali (Corriere di Como 25/03 e Provincia 29/03).

Chi ci governa in Provincia ha deciso di farsi la campagna elettorale con soldi pubblici !

Come Gruppo abbiamo pesantemente criticato i provvedimenti in Consiglio Provinciale, anche perché  si danno per realizzate (con tanto di fotografia !)  interventi non ancora cantierizzati o in fase di esecuzione (veds.  Galleria di Pusiano  e Sovrappasso “Ponte Lottolo” a Mariano Comense).

Paradossale la questione SISCOTEL (Progetto di comunicazione informatica) che (scrivono) “si appresta davvero ad entrare nella fase operativa : presto si vedranno i concreti benefici”, peccato però che a fronte di un contributo regionale,  la Provincia non ha ancora iscritto a bilancio la propria quota di finanziamento 1.126.483,00 di Euro !

Hanno un bilancio in “profondo rosso”, il preventivo 2007  è stato approvato a maggioranza con pesanti tagli  della gestione corrente di alcuni settori,  rispetto al 2006 :

  • Turismo : – 955.000 Euro  (-87,15%)
  • Sport : – 344.000 Euro (-87,32%)
  • Agricoltura : – 181.000 (-70,41%)
  • Pubblica Istruzione : – 453.000 (- 63,58%)
  • Gestione Ittica : – 117.000 (- 72,96).

Ma nonostante ciò  si sono riservati 211.260,00 Euro per farsi propaganda !

Per quanto ci riguarda, come già preannunciato in Consiglio Provinciale, non mancheremo di segnalare la vicenda ai Collegio dei Revisori dei Conti ed alla Corte dei Conti.

Documenti allegati: