Buongiorno Como,
passeggiata-pista aerea-opera d’arte-paratia lasciapassare, un must di quello che non andrebbe fatto razionalmente. Infatti il centrodestra se ne guarda bene di pensare a cosa è necessario, tutto impegnato nel superfluo, probabilmente più redditizio. Sicchè, a lago esondato (che a quanto pare se ne frega dei sindaci e del corollario di superprofessionisti, infatti passa sotto le buffe opere e compare due metri più in là…) ed in concomitanza con l’elargizione di ricchi premi e cotillon ai superprofessionisti Ferro e Viola che si portano a casa (libera scelta) al calduccio ed a vergogna zero
la loro manciata di migliaia di euro pubblici sottratti ai cittadini grazie ad un insulso regolamento comunale che è stato applicato con la solita arroganza in barba alla figura fatta davanti a tutta la città con eco internazionale (e questa è storia e non la si può cancellare, si può girar la testa e far finta di non vederla, ma è lì e lì resta indelebile), soldi che ci sarebbe da aspettarsi che gente per bene mossa da quel minimo di decenza e morale avrebbe congelato o devoluto. Tuttavia il mondo della discrezionalità non ha confini e nessuno ci può obbligare ad essere d’accordo. Ma siamo a Como e vige il detto ”ogni lasciata è persa”. In un altro mondo, con altra gente e soprattutto con mezz’etto di coscienza forse quei soldi potevano essere destinati ad altro? Magari alla tutela della salute ed incolumità pubblica? un esempio poteva essere la solidarietà tra passeggiate…
Como Turistica Primavera/Estate 2010, welcome in Villa Olmo.
Passeggiata dedicata agli aspiranti suicidi. Ma vediamo l’offerta:
opzione A
“corrente elettrica voltaggio 380″ ideale per bambini


Opzione B “cedo all’improvviso” dedicato ai cardiopatici

Opzione C “adoro le sorprese” per aspiranti sub

Opzione D “mi spezzo (la caviglia) ma non mi piego”


Opzione E “Villa Olmo Trophy” dedicato ai diversamente abili

Morale non c’è, come dice un mio amico “ci sono sempre i maiali più grassi in un porcile che fa sempre più schifo”. Ma in casa PDL è la norma, la cricca non ci risparmia di sicuro anzi preparatevi-prepariamoci perchè il sistema della legalizzazione dell’impoverimento delle pubbliche casse a favore degli adepti, amici e parenti e soci avrà di che stare in panciolle con l’expo ma non solo con quello, vige sempre la regola dell’opportunità. Voglio ricordare che “le onte subite” da Ferro e Viola, come ci fa sapere l’Ardito
in una delle innumerevoli esternazioni da introvabili dell’euronova, spariscono con un po’ di saliva ed uno straccetto, mentre resta immobile come un macigno la presa per i fondelli ed il buco di cassa.Posto che nulla è sacro in un porcile bisognerebbe prodigarsi affinchè questa barzelletta dei premi venga pubblicamente messa alla conta. Da par mio va eliminata o in seconda istanza mantenuta virtualmente coinvolgendo i cittadini che, ricordo per i più sbadati, hanno una opinione e pure dei diritti, sicchè laddove vi sia evidenza nell’andare a riconoscere “un premio” lo si faccia, riconoscendogli una medaglietta se proprio-proprio non ne possono fare a meno ma vincolando e destinando ad opere di pubblica rilevanza il quantibus eurino. Questo in una città civile nota per le casse sfondate per inettitudine cronica mista a furbizia dovrebbe essere il minimo.